Hollywood, Berlino, Cannes, Venezia – i film più premiati su MLOL

Il 6 settembre scorso si è conclusa la 71ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, con l’assegnazione del Leone d’Oro al miglior film allo svedese Roy Andersson per A pigeon sat on a branch reflecting on existence, del Leone d’Argento per la miglior regia al russo Andrej Končalovskij e del Gran Premio della Giuria a The look of silence di Joshua Oppenheimer.
L’evento ci offre l’opportunità di tornare a parlare del servizio di Film Download di MediaLibraryOnLine, per raccontarvi del grande cinema disponibile al prestito digitale presente nel catalogo di Own Air – che conta ormai oltre duecento film – e lo faremo proprio a partire da quelle opere premiate con importanti riconoscimenti internazionali a Hollywood, Cannes e Berlino, oltre naturalmente a Venezia.

Le vite degli altriPartiamo dunque dal più antico dei premi, l’Academy Award, assegnato sin dal 1929 dalla Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Altrove vi abbiamo già detto di Million dollar baby, il film di Clint Eastwood che racconta un toccante dramma sportivo e umano. L’opera del regista californiano, gran successo di pubblico e critica, è stata protagonista all’edizione 2005 degli Oscar, aggiudicandosi quattro delle statuette principali – miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista a Hilary Swank e miglior attore non protagonista a Morgan Freeman.
Al catalogo dei film da Oscar presenti su MLOL, però, possiamo aggiungere almeno altre due opere importanti, Le vite degli altri e Le invasioni barbariche, entrambi vincitrici del premio come Miglior film straniero.
Il primo, esordio nell’ambito dei lungometraggi per il regista tedesco Florian Henckel von Donnersmarck – presente qui anche con il successivo The tourist – è un commovente affresco della Repubblica Democratica Tedesca negli anni ’70. Al centro della pellicola, il dramma di un agente della Stasi, Gerd Wiesler, incaricato di spiare un noto intellettuale e dibattuto tra la fedeltà al regime e la fascinazione per un mondo libero.
Il secondo, Le Invasioni Barbariche, è il seguito de Il declino dell’impero americano, che già era valso al canadese Denys Arcand una nomination all’Oscar nel 1986; diciassette anni dopo quel film, si raccontano gli ultimi giorni di vita di uno di quei personaggi, Rémy, e del suo rapporto difficile con il figlio Sébastien, agli antipodi rispetto al padre per scelte e stile di vita.

L'uomo nell'ombraTornando in Europa, il Festival internazionale del cinema di Berlino assegna ormai da oltre sessant’anni i prestigiosi Orso d’Oro e Orso d’Argento, in omaggio al simbolo della città, e nel catalogo Own Air sono almeno tre i film che vale la pena menzionare in relazione a questa manifestazione.
Si parte da lontano, dal 1957 – ma il premio è dell’anno successivo – con un capolavoro del maestro svedese Ingmar Bergman. Il posto delle fragole è la storia del viaggio in auto che il professor Isak Borg, insignito di un premio accademico, compie in compagnia della nuora Marianne e di un insieme di altri personaggi. Immerso in un’atmosfera intrisa di malinconia, il film riflette su morte, ricordi e rimpianti con inafferrabile leggerezza. Molti anni dopo, il regista tedesco Fatih Akin – presente su MLOL anche con Ai Confini del Paradiso – otterrà il medesimo riconoscimento con La sposa turca, sofferta cronaca della relazione tra Cahit e la giovane Sibel.
Tra i vincitori dell’Orso d’argento per il miglior regista – che negli ultimi anni ha visto trionfare cineasti del calibro di Richard Linklater, Asghar Farhadi e Paul Thomas Anderson – troviamo invece il grande Roman Polanski, con una delle sue opere più recenti, L’uomo nell’ombra, thriller politico e psicologico con un ottimo Ewan McGregor adattato dall’omonimo romanzo di Robert Harris, co-autore della sceneggiatura.

Una storia d'amoreSe l’inverno è il tempo di Berlino e Hollywood, maggio è il momento del Festival di Cannes, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di cinema di tutto il mondo. E anche qui la sezione Film Download può vantare diverse opere di grandissimo valore, insignite di riconoscimenti significativi.
La Palma d’Oro è di certo il più importante e premia ogni anno quello che la giuria considera il miglior film: tra questi, nel nostro catalogo potrete trovare Il vento che accarezza l’erba, dramma ambientato durante la guerra civile irlandese scritto da Paul Laverty e girato da Ken Loach, e L’enfant – Una storia d’amore dei fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne, storia di Sonia e Bruno, giovane uomo che vive di espedienti e sceglie di vendere il proprio figlio per procurarsi qualche soldo.
Il regista italiano Matteo Garrone è poi uno dei beniamini della rassegna – come vi abbiamo raccontato nel post dedicato al cinema italiano di questi anni – ed entrambe le sue ultime due opere che trovate qui, Gomorra e Reality, sono state premiate con il Grand Prix Speciale della Giuria, assegnato ogni anno all’opera che sappia manifestare una spiccata originalità.

LebanonTornando da dove siamo partiti, la Mostra del cinema di Venezia del 2009 ha visto assegnare il Leone d’Oro come miglior film a Lebanon del regista Samuel Maoz, che narra dell’invasione del sud del Libano ad opera dell’esercito israeliano nel 1982, si fregia della particolarità di essere interamente raccontato dall’interno di un carro armato e segue a un solo anno di distanza Valzer con Bashir, il lungometraggio animato di Ari Folman che prendeva le mosse dal medesimo evento.

Si conclude così il nostro piccolo viaggio attraverso undici film importanti per diversi motivi, ma tutti ugualmente acclamati dalle giurie delle grandi occasioni. Sono disponibili al prestito digitale su MediaLibraryOnLine, secondo le modalità che vi abbiamo spiegato bene quiQuesto, invece, l’elenco dei sistemi aderenti a MLOL. Se il servizio non fosse presente o doveste riscontrare problemi con il download, rivolgetevi alla vostra biblioteca.