Perché avere un blog istituzionale?

Questa settimana abbiamo deciso di tradurre un post molto interessante (lo trovate qui) che Ned Potter, bibliotecario accademico della York University e trainer professionale nell’ambito della comunicazione, ha pubblicato sul suo blog Ideas for communication. Il post infatti spiega in modo chiaro ed efficace quali siano le ragioni alla base della scelta di comunicare attraverso un blog, e perché questo sia particolarmente indicato per le istituzioni pubbliche: ragioni che condividiamo e che noi stessi avevamo preso in considerazione quando abbiamo creato [Biblio]MediaBlog. Vi ricordiamo che il blog di Ned Potter adotta la licenza CC BY-NC, il che vuol dire che può essere riutilizzato liberamente alle sole condizioni di citarne l’autore e di non farne un uso commerciale. Buona lettura!

FireShot Screen Capture #006 - 'Why have an institutional blog_ — Ned Potter' - www_ned-potter_com_blog_why-have-an-insitutional-blog

Nel caso lavoriate in un’istituzione no-profit ci sono probabilità che possiate trarre benefici da un blog. Biblioteche, organizzazioni di beneficenza, dipartimenti universitari, gruppi di pressione, progetti di ricerca – in tutti questi casi, se avete un sito web statico vale la pena di aggiungere anche un blog (e se state per creare un sito, fermatevi! Create un blog piuttosto, e semplicemente includete tutte le altre pagine che avete pianificato). Dimenticate tutto quello che avete sentito sulla morte dei blog e sul fatto che siano superati, i blog sono l’ideale per le organizzazioni no-profit. In sostanza sono solo un modo per ottenere informazioni on-line, sia per renderle visibili alle persone, sia per consentire loro di trovarle autonomamente. Non importa se la gente non si iscrive al vostro blog, e nemmeno che capisca che SIA o non sia un blog. È solo un modo per connettere le persone con ciò di cui hanno bisogno. Perché i blog sono l’ideale? Ciò che importa è quello che possono fare per il vostro pubblico. Fanno in modo che le vostre informazioni siano più facili da trovare. Di seguito trovate i motivi principali per cui vale la pena aprire un blog per i diversi tipi di istituzioni.

1. Le piattaforme di blogging sono predisposte per i dispositivi mobili

Ormai è un requisito essenziale – il mondo accede ad internet più dai dispositivi mobili che dai computer. Le persone ricercano informazioni in mobilità, ovunque siano. È necessario andare incontro alle persone con una versione mobile. WordPress, Blogger, Tumblr – creano tutti, automaticamente, versioni per dispositivi mobili attraenti e funzionali per il vostro blog (e per il sito web correlato). Ciò è di vitale importanza se il vostro sito istituzionale NON ha una versione per dispositivi mobili – ad esempio se siete un dipartimento universitario che sta cercando di attrarre nuovi studenti e se il sito istituzionale della vostra università al momento ha solo una versione desktop.

2. Google ama i blog

Con ciò voglio dire che i blog tendono ad essere ben classificati dai motori di ricerca. Google – come ogni altro motore di ricerca – predilige i contenuti aggiornati regolarmente, e di conseguenza i blog risultano in buona posizione tra i risultati di ricerca. A DIRE IL VERO, Google non ama i blog (in un primo tempo si è liberato del suo RSS Reader, ed ora anche l’utilissimo Google Blog Search è stato messo da parte) ma il fatto che contenuti nuovi, ben taggati e descritti siano aggiunti regolarmente al sito attraverso gli articoli del blog, fa sì che Google trovi più risultati. Inoltre i motori di ricerca amano i link in entrata – persone che linkano il vostro sito dai loro – ed è più facile che questo accada se pubblicate regolarmente contenuti avvincenti piuttosto che con un sito statico con poche informazioni di base ( il “Chi siamo”, per intenderci). Non è necessario che siate ossessionati dalla Search Engine Optimization (ottimizzazione dei motori di ricerca, ndt) o che inseguiate freneticamente le visite al vostro sito – basta che vogliate che il massimo numero di persone trovi i contenuti da voi creati, con il minimo sforzo. Il blog vi aiuta in questo.

3. Potete avere un URL per qualsiasi cosa

Le persone amano condividere  di continuo informazioni con la loro rete di conoscenze. E il modo in cui lo fanno è inviando alle persone un link – un URL – e dicendo “dai un’occhiata a questo contenuto utile”. Un blog è l’ideale per questo tipo di comunicazione: ogni post ha un suo URL, perciò è possibile inserire un link specifico alle informazioni che si vogliono condividere. Questo è molto più efficace delle altre opzioni:

  • se TUTTE le tue informazioni si trovano su una pagina web diventa più difficile segnalarle (”dai un’occhiata a questo utile contenuto, a circa ⅗ della pagina, sepolto sotto altra roba meno rilevante”)
  • o peggio, se comunicate le informazioni solo via email, per cui le persone devono copiare e incollare il testo e possono realmente condividere l’informazione solo attraverso un’altra email.
  • o peggio ancora, se mettete le informazioni in un PDF che in primo luogo nessuno guarda, figuriamoci condividerlo
  • o, forse la peggiore di tutte, se semplicemente cancellate le informazioni da una pagina statica e le sostituite di volta in volta, il che significa che non rimane traccia di ciò che avete fatto online.

4. I blog sono facili da usare

Un blog istituzionale vi aiuta a curare le vostre idee ed informazioni in modo più efficace, e rende più facile per gli altri trovarle e condividerle. Come ben sanno tutti quelli che hanno lottato con un Content System Management (sistema di gestione dei contenuti, ndt) istituzionale, non si deve sottovalutare il valore in sé di Mettere Qualcosa Online velocemente e facilmente… I blog sono facili da usare – se sapete usare Word di Microsoft allora avete già fatto il 99% del lavoro – ed è un modo fantastico per linkare e inserire elementi multimediali. Non ci sono ostacoli tra il bisogno di pubblicare qualcosa online ed essere capaci di farlo, il che è enormemente utile per le organizzazioni.

5. I blog sono davvero un modo molto facile di costruire siti web

Sebbene le funzionalità specifiche dei blog siano utili per le ragioni elencate qui sopra, le piattaforme di blogging sono forse il modo più semplice per creare un vero e proprio sito web. Ci sono sempre più strumenti per la creazione di buoni siti web a disposizione  ma o sono a pagamento, o impongono compromessi su cose, come la larghezza della banda, che le piattaforme di blogging non richiedono. Per costruire il sito web della mia band ho utilizzato WordPress perché era il modo più veloce e facile di creare un sito web completo di funzioni e accattivante – l’attuale attvità di blogging è marginale rispetto allo scopo del sito.

6. I blog sono gratuiti

Ultimo, ma non per importanza, la vostra organizzazione non deve investire nessuna risorsa economica per la creazione di un blog. Blogger e WordPress (e Tumblr) sono gratuiti. Se volete, POTETE spendere denaro. Recentemente ho creato questo sito, usando WordPress, per il Learning & Teaching Forum dell’Università di York york Ci ho impiegato meno di tre ore per completarlo (grazie alla splendida piattaforma WordPress) e, sebbene avremmo potuto farlo gratuitamente, abbiamo scelto l’opzione Premium – per $99 l’anno si ottiene il dominio, più spazio di archiviazione, una più ampia selezione di temi e la certezza che nessuna pubblicità apparirà sulle nostre pagine. Comunque, potete anche non aver bisogno di queste caratteristiche – le versioni gratuite funzionano perfettamente.


Quali sono gli svantaggi di un blog? Ci vuole tempo per mantenerlo – e un blog triste e trascurato a volte può fare più danno che non avere nessun blog. La soluzione sta nel collegare il blog alle vostre attività quotidiane, anzichè riflettere costantemente sulle cose di cui parlare o sulle persone che devono scrivere i post – così ad esempio nel Learning & Teaching Forum citato prima, il blog riguarda gli eventi, i laboratori, la tradizionale rivista – ed anche il resto del sito è popolato per la maggior parte da post del blog opportunamente taggati, il che significa che la manutenzione è bassa. Fate in modo che molte persone dispongano di autorizzazioni proprietarie per il vostro blog istituzionale – certo non volete perdere l’accesso se un membro della staff se ne va… e inoltre è bello condividere. Quindi se al momento non avete un blog istituzionale e vi ho convinto ad aprirlo, da dove potete partire? Qui c’è una guida delle quattro maggiori piattaforme di blogging. Personalmente raccomanderei WordPress, e eConsultancy ha una guida completa per aprire un blog con WordPress, perciò leggetela. Buona fortuna!