Media History Digital Library. Riviste di cinema, radio e televisione dal 1903 al 1995

Media History Digital Library - HomeLa Media History Digital Library  – una delle banche dati presenti su MediaLibraryOnLine, oltre che liberamente consultabile sul web – è una collezione digitale che raccoglie le riproduzioni in alta definizione di riviste dedicate al mondo dello spettacolo e dei mass-media (teatro, cinema, radio) attualmente nel pubblico dominio, cioè non più protette dal diritto d’autore.

Al momento la collezione disponibile online ammonta a più di 1.300.000 pagine, ma il numero è in costante crescita. Il range temporale coperto dal sito è compreso tra il 1903 e il 1995, anche se il periodo storico meglio rappresentato è il cinquantennio che va dal 1910 al 1960 – che corrisponde grosso modo al periodo d’oro del cinema hollywoodiano. La maggior parte delle riviste digitalizzate è in lingua inglese, ma sono presenti anche periodici in spagnolo, francese, tedesco e italiano (i titoli italiani sono Cinema, ottobre 1938-giugno 1940, e Il teatro muto, 1919).

La sua vastissima collezione si distingue in “Extensive Runs” ossia una trentina di riviste di cui sono state digitalizzate cinque o più annate, e “Select Holdings”, ovvero riviste presenti in modo più sporadico e incompleto. Tra le riviste più famose raccolte nella Media History Digital Library ci sono Variety (annate 1905-1941), la più importante rivista americana di entertainment – fondata nel 1905 e la cui pubblicazione è tuttora in corso – che in origine si occupava di vaudeville, e gradualmente si è allargata al teatro, al burlesque, e a cinema, radio e televisione. O ancora The Film Daily (annate 1918-1948), che per 55 anni (dal 1915 al 1970) è stato il più importante quotidiano sull’industria televisiva e cinematografica americana e che, nelle annate presenti nella Media History Digital Library, documenta l’ascesa degli studios hollywoodiani e il passaggio dal muto al sonoro.

Per navigare all’interno della Media History Digital Library si può utilizzare il motore di ricerca Lantern, che consente di esplorare la collezione contenuta nel sito utilizzando filtri per data, titolo, collezione, format e lingua. Oppure – grazie all’opzione di ricerca avanzata – per parole chiave, titolo, autore e soggetto.

Lantern

Per capire meglio come funziona la MHDL abbiamo provato a fare una veloce ricerca su tre episodi significativi della storia del cinema americano che ebbero una forte risonanza anche sull’opinione pubblica dell’epoca: lo scandalo Arbuckle, il casting di Via col vento, e l’uscita di Quarto Potere di Orson Welles.

Scandalo Arbuckle VarietyLo scandalo Arbuckle, del 1921, coinvolse Roscoe “Fatty” Arbuckle, notissimo attore, regista e produttore dell’epoca del muto. Fatty Arbuckle venne accusato dell’omicidio della starlette Virginia Rappe durante un festino un po’ troppo movimentato, e anche se l’anno successivo fu scagionato per insufficienza di prove, la sua carriera venne bruscamente troncata. L’intera vicenda colpì profondamente l’opinione pubblica, ebbe un largo eco sulla stampa, e una decina di anni dopo portò al famigerato Codice Hays (che prende il nome da Will H. Hays, dirigente della Motion Pictures Producers and Distributors of America). Digitando su Lantern le parole chiave “Roscoe Abuckle Rappe” compaiono 38 risultati, tra cui un articolo di Variety del dicembre 1922 sulla parziale riabilitazione di Arbuckle proprio da parte di Will H. Hays.

The motion picture and the family maggio 1937rossella o'haraIl casting di Via col vento – film realizzato nel 1939 e tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mitchell, che vinse il premio Pulitzer nel 1937 – fu lungo, complesso e travagliato come tutta la produzione del film. La questione di chi avrebbe interpretato il ruolo della protagonista Rossella O’Hara divenne una sorta di questione di stato: vennero provinate più di 1400 attrici e – al momento dell’inizio delle riprese – la protagonista ancora non era stata trovata (e infatti le riprese iniziarono senza di lei). Digitando nella maschera di ricerca “Casting Gone With the Wind” e filtrando gli anni 1937-1940 escono 270 risultati  tra cui il giornale The Motion Picture and the Family che, nel maggio del 1937, auspicava che la scelta dei produttori e del regista cadesse sull’attrice Miriam Hopkins

Independent Exhibitors Film Bulletin_1941_quartopotereQuando nel 1941 venne annunciata l’imminente uscita di Quarto Potere, il capolavoro di Orson Welles ispirato alla figura del magnate dell’editoria William Randolph Hearst, il film subì il boicottaggio dello stesso Hearst, che riuscì a limitarne la distribuzione – nonché le recensioni sui giornali e sulle radio di sua proprietà – e cercò di convincere la RKO a distruggere tutte le copie e il negativo del film. Se andiamo a cercare sulla MHDL l’eco di quanto accadde all’epoca, digitando “Citizen Kane Hearst” sulla maschera di ricerca, si ottengono 124 risultati di cui il primo è l’Indipendent Exhibitors Film Bullettin, che nel 1941 dedica un’intera pagina all’articolo “Citizen Hearst Strikes Back”, sulla controffensiva di Hearst in risposta all’imminente uscita del film.

Il materiale presente nella Media History Digital Library può essere letto online oppure scaricato sul proprio computer (in formato PDF direttamente dal sito, oppure in diversi tipi di formato da Internet Archive). Come abbiamo già accennato, tutto il materiale presente nel sito è nel pubblico dominio, e può essere liberamente riutilizzato, anche se i curatori del sito richiedono alcune accortezze, come quella di citare la Media History Digital Library come fonte dei documenti, o di contattare lo staff qualora si intenda utilizzare in massa e a scopo commerciale il materiale presente sul sito. Infine, esiste un account flickr creato appositamente dai curatori del sito per la condivisione e l’utilizzo di immagini. Per trovare risposta a molte delle domande che possono sorgere sull’utilizzo del materiale presente sul sito, esiste una sezione FAQ in inglese.

Buona ricerca e buona lettura sulla Media History Digital Library e su MediaLibraryOnLine!