Il Natale e la sua tradizione musicale

MediaLibrary è sicuramente uno scrigno ricchissimo dal quale pescare dischi e colonne sonore natalizie per tutti i gusti. Vi proponiamo l’ascolto di alcune opere presenti nella banca dati Naxos, da ascoltare in streaming nei momenti di raccoglimento di questo periodo e per allietare le occasioni di gioia e di festa del Natale. Non c’è Natale senza musica, una delle feste religiose più celebrate da canti e composizioni di ogni genere, in diversi paesi e culture!

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Il canto gregoriano del disco Christmas Nox Lucis: Medieval Chants for Christmas, di Vox Silentii ci accompagna nell’atmosfera delle antiche cattedrali del medioevo.

Molti compositori si sono cimentati nella scrittura di canti e musiche per il Natale fin dai primi secoli della storia cristiana: la polifonia vocale del disco Christmas motets di Orlando di Lasso è una testimonianza vivida del fulgore creativo della musica del XVI secolo.

Il canto si unisce all’orchestra nell’Oratorio di Natale, BWV 248, di Johann Sebastian Bach che possiamo ascoltare nel bellissimo disco Christmas Oratorio diretto da Nikolaus Harnoncourt.

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Per secoli, la musica ha fatto della Chiesa il punto di riferimento della propria storia: il disco intitolato Assisi Christmas Cantatas, dell’etichetta Phonix Edition, raccoglie sette composizioni di diversi autori, conservate prevalentemente presso la biblioteca del Convento di San Francesco ad Assisi, che testimoniano la tradizione musicale del monastero e la ricerca di questo secolare centro di formazione del noviziato francescano. Si possono ascoltare sia brani eseguiti per la prima volta nella Basilica del Santo Patrono, sia brani che fanno parte del patrimonio universale musicale del Natale come il Concerto grosso fatto per la notte di Natale, Op. 8 di Arcangelo Corelli.

Oltre alle composizioni musicali liturgiche si incontrano, nel vasto repertorio natalizio, temi e forme provenienti dai più vari ambiti che nel corso del tempo hanno assunto una tale caratterizzazione da rappresentare dei modelli a sé, come è il caso dei carols inglesi, dei noëls francesi e dei canti di questua italiani. Danze e processioni dei fedeli contraddistinguevano le celebrazioni liturgiche ma anche le feste popolari profane, accompagnate da musica e canti: per conoscere l’evoluzione di queste forme, in bilico fra sacro e profano, il disco Christus natus est. An early english Christmas, della casa discografica Coro, propone un percorso storico musicale di brani dal XIV al XVII secolo eseguiti dal gruppo The Sixsteen e diretti dal maestro Harry Christophers.

Caratteristico del repertorio musicale italiano è anche il canto delle novene proprio delle zone centro-meridionali e accompagnato da ciaramella e zampogna nelle quali possiamo riconoscere temi divenuti popolari come il noto Tu scendi dalle stelle di Sant’Alfonso Liguori composto nel 1754, diffusosi ampiamente come pastorale. Interessante per l’esecuzione strumentale affidata alla famiglia dei mandolini, è il disco Christmas with mandolins, dell’etichetta Ars, che raccoglie proprio un insieme di queste composizioni eseguite dal Quintetto a plettro Calace e dall’Orchestra di mandolini e chitarre della Città di Brescia.

Buon Natale!