Le mappe della biblioteca Perry-Castañeda

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Maris Pacifici… by Abraham Ortelius. Antwerp, [Plantin Press], 1589 [1590-1592] [first state, first issue]. Map courtesy Dorothy Sloan-Rare Books, Austin, Texas

La Perry-Castañeda Library, fondata nel 1972, è la biblioteca centrale del sistema bibliotecario dell’Università del Texas e ha sede ad Austin. È una delle più grandi istituzioni bibliotecarie americane ed è nota in particolar modo per la sua vasta e preziosa collezione di mappe storiche che copre tutte le aree del mondo: sono più di 250.000, provenienti da collezioni pubbliche e private o presenti in atlanti e libri in genere.

Una parte di queste mappe, circa 70.000, è stata digitalizzata ed è disponibile online. Cosa che potrebbe bastare per indurci a considerare la raccolta meritevole di attenzione, ma non è la sola: i bibliotecari texani completano il prezioso lavoro di digitalizzazione (tuttora in corso) e di apertura delle collezioni, raccogliendo anche mappe contemporanee, in PDF o disponibili nella rete, che possono aiutarci a comprendere la contemporaneità.

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La home page della La Perry-Castañeda Library evidenzia innanzitutto le mappe di attualità (Online Maps of Current Interest), una sezione che ovviamente cambia nel tempo. Troviamo Siria, Libia, Iraq, le rotte dell’immigrazione in Europa, le mappe della siccità negli Stati Uniti o la distribuzione di Sciiti e Sanniti in Medio Oriente. Fornisce inoltre (Online Maps of General Interest) collegamenti a mappe online del mondo (fisiche, politiche, sulla distribuzione della popolazione mondiale per età o sulla scarsità dell’acqua), per continente e, in alcuni casi, mappe regionali di interesse generale.

La collezione delle mappe digitalizzate può essere esplorata utilizzando l’indice che si trova nella colonna di sinistra in base all’area geografica oppure scegliendo fra le mappe storiche, quelle tematiche e topografiche.

Selezionando Historical, ad esempio, si accede ad una pagina in cui le mappe sono suddivise per regione geografica e per raccolta di provenienza, quali le mappe del Journal of the Royal Geographical Society (1831-1880) o del Cambridge Modern History Atlas nell’edizione del 1912.
Scorrendo fra le mappe storiche dell’Australia e del Pacifico abbiamo trovato la rappresentazione dell’Oceano pacifico (Maris Pacifici) del 1589 ad opera di Abraham Ortelius, importante cartografo fiammingo, nella quale a sud del mare si vede un’enorme massa di terra etichettata come Terra Australis secondo l’idea, già di Aristotele e Tolomeo, che le masse di terra del nord fossero bilanciate da terre, non ancora scoperte, nel sud.
Nelle mappe storiche del mondo invece c’è una riproduzione del 1820 della Carta del mondo di Gerardo Mercatore, altro importante cartografo fiammingo e inventore del sistema di proiezione cartografica che porta il suo nome.

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The World on Mercators Projection 1820 (991K). From The Cyclopaedia, or Universal Dictionary of Arts, Sciences, and Literature by Abraham Rees, 1820

La sezione Thematic ospita le mappe tematiche che mostrano clima, risorse energetiche, etnografia e religione, industria ed economia, uso del suolo, mappe militari e demografiche. Ogni sezione della collezione è completata con link ad altre risorse disponibili online mentre per ciascuna mappa scaricabile, viene indicata la fonte, l’anno di edizione, il periodo  a cui si riferisce (se storica) ed anche le dimensioni del file.

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Water Scarcity 2025 from Global Trends 2025: A Transformed World [page 75], National Intelligence Council, 2008 (258K)

In aggiunta ai link ai materiali digitalizzati della Perry Castañeda Library, nella colonna di sinistra dell’homepage  si trovano collegamenti a siti dedicati. Cliccando sulla voce Cartographic Reference Resources, ad esempio, è possibile accedere a una raccolta di link selezionati a Calcolatori di distanze, Dizionari geografici, Glossari, Calcolatori di latitudine e longitudine,  di alba e tramonto o di previsione delle maree.

Come spiegato nella pagina delle FAQ, la maggior parte delle mappe della PCL sono di dominio pubblico – nel caso siano protette da copyright viene chiaramente indicato – e possono essere utilizzate o stampate senza chiedere alcuna autorizzazione, anche se la biblioteca apprezza essere citata come fonte.

Questa risorsa fa parte della collezione open di MLOL ed è quindi disponibile in tutti i portali dei sistemi bibliotecari che offrono il servizio, oltre che nel portale dedicato alle risorse ad accesso aperto, OpenMLOL, accessibile a chiunque.