Evoluzionismo, viaggi e scoperte: Charles Darwin su MLOL

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“… per molti anni avevo seguito l’ottima regola di annotare subito e senza fallo tutto ciò che era contrario ai risultati generali della mia teoria: fosse un fatto, una nuova osservazione o un pensiero che mi capitava di leggere, perché avevo imparato per esperienza che i fatti e i pensieri contrari tendono a sfuggire dalla memoria più facilmente di quelli favorevoli. Per questa abitudine poche furono le obiezioni alla mia teoria che già non avessi considerato e a cui non avessi cercato di dare risposta.”
(Charles Darwin, Autobiografia 1809-1882, Einaudi, 2006)

Charles Darwin, il naturalista che visitava le campagne inglesi del diciannovesimo secolo osservando strutture geologiche, vegetazioni e insetti, è probabilmente uno degli scienziati il cui nome è più noto al grande pubblico, tale è stata la sua influenza non solo sullo sviluppo di una concezione moderna della biologia, ma sull’idea stessa di che cosa sia l’uomo e di quale sia il suo posto all’interno del mondo degli esseri viventi.

Mentre la sua conoscenza si è però fermata per la maggioranza delle persone ai tempi della scuola, la sua opera continua a esercitare profondi influssi non solo nel campo degli studi biologici ed evoluzionistici: basti pensare, ad esempio, al fenomeno statunitense della negazione della validità delle sue teorie scientifiche in nome del “creazionismo”, una lettura dell’evoluzione dell’uomo che si vuole radicalmente fedele a quanto scritto nei testi sacri della religione cristiana (si può avere un’idea di questo dibattito qui).

epub9788858416884Per approcciare direttamente l’opera di Darwin si può partire dalla sua vita, iniziando dalla sua Autobiografia. Si tratta di un’opera scritta in vecchiaia che traccia le linee generali del suo sviluppo intellettuale e dei rapporti con gli scienziati del tempo, ma che al tempo stesso riserva piccole sorprese umane, come ad esempio quando si scopre che il famoso viaggio di Darwin sul Beagle (che fu all’origine delle sue osservazioni scientifiche) fu messo in forse dalla forma del suo naso, che il comandante della nave, seguace delle teorie fisiognomiche di Lavater, non aveva in prima battuta giudicato come rivelatorio di un uomo di adeguato carattere.

epub9788858415344Facendo un passo avanti, a metà fra racconto autobiografico e racconto scientifico, si trova il Viaggio di un naturalista intorno al mondo, racconto in presa diretta della spedizione di cinque anni che portò il giovane scienziato in luoghi lontano dai quali non avrebbe mai potuto raccogliere tutti gli indizi che lo portarono a formulare la sua rivoluzionaria teoria dell’evoluzione. Al fascino della scoperta scientifica si aggiunge qui quello del viaggio in luoghi lontani dalla civiltà conservatrice e borghese dell’Inghilterra vittoriana, fornendo al lettore uno squarcio su una concezione del mondo che iniziava lentamente a incrinarsi.

edgt8761Anche l’opera che ne seguì, L’origine delle specie, è disponibile in ebook su MLOL per chi volesse cimentarsi con questo testo scientifico fondamentale.
“Pubblicata per la prima volta il 24 novembre 1859, in essa Darwin spiega la sua teoria, secondo cui ‘gruppi’ di organismi di una stessa specie si evolvono gradualmente nel tempo attraverso il processo di selezione naturale, un meccanismo che venne illustrato per la prima volta a un pubblico generico proprio grazie a questo libro. L’opera contiene dettagliate prove scientifiche che l’autore ebbe il tempo di accumulare sia durante il viaggio del HMS Beagle nel 1830 che al suo ritorno, preparando diligentemente la sua teoria e, contemporaneamente, rifiutando quella più in voga fino a quel tempo, il creazionismo, che ritiene le specie create da Dio e quindi perfette ed immutabili.” (Fonte: Wikipedia).

Per avere un assaggio di quante siano le direzioni in cui si dirama ancora al giorno d’oggi l’influenza dell’opera di Darwin, possiamo consigliare infine diversi testi, tutti disponibili in ebook e scaricabili da MediaLibrary.

9788875781774tIl primo è Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin. L’opera, frutto congiunto di uno psicologo cognitivo, un filosofo della scienza e un neuroscienziato, cerca di indagare i motivi per cui il bisogno di credere in un mondo sovrannaturale pare integrato in modo così profondo nell’essere umano. L’ipotesi (a suo modo darwiniana) è che il motivo di ciò risieda esattamente nel meccanismo di selezione che favorisce nella mente umana un pensiero in termini di obiettivi e di intenzioni, ovvero quello che meglio si adatta alle condizioni della vita sociale della nostra specie.

9788875782429tIl secondo è Il codice Darwin. Nuove contese nell’evoluzione dell’uomo e delle scimmie antropomorfe, che traccia il quadro di un modello complesso in cui molte diverse specie vicine a quella di Homo sapiens hanno convissuto per milioni di anni, ognuna col suo percorso di adattamenti e ramificazioni. In questo caso, gli autori sono due antropologi.

Infine, per chi voglia ripercorrere la parte più avventurosa del viaggio scientifico di Darwin, o avvicinare i suoi bambini alla sua conoscenza, ci sono il Fulco Pratesi di Sulla rotta di Darwin, che ci accompagna dalla Patagonia alla Terra del Fuoco, fino alle isole Galapagos, e Little Darwin, un libro per bambini dai nove anni in cui ad apparire in sogno alla piccola protagonista è nientemeno che Charles in persona!