Natura e geometrie nei pochoir di Eugène Alain Séguy

Curiosando fra le risorse open di MLOL si scoprono dei veri e propri tesori. È il caso ad esempio di Papillons (1925) e Prismes (1930), capolavori dai colori vividi di Eugène Alain Séguy.
Papillons00SeYg_0009Della vita dell’artista e designer francese, che operò a Parigi nel primo trentennio del XX secolo, si sa ben poco, ma le sue opere, oltre ad affascinarci, sono un’evidente testimonianza del suo importante contributo al design moderno.Séguy, che riuscì ad abbinare con successo lo stile dell’Art Nouveau e dell’Art Déco, si dedicò prevalentemente alla creazione di modelli e tessuti fortemente influenzati dal mondo naturale. Il designer francese produsse infatti diversi album di illustrazioni e patterns con soggetti naturali, ispirandosi a farfalle e altri insetti, fiori, foglie, cristalli e animali.
Gli album furono realizzati mediante un processo di stampa unica, il pochoir che, a partire dall’immagine ad acquerello o gouache del’artista, prevedeva l’applicazione del pigmento sulla carta attraverso l’uso di stampi o stencil costruiti con svariati materiali. L’idea di base era abbastanza semplice, la realizzazione un po’ più complessa visto che la stampa di una singola tavola poteva anche richiedere l’uso consecutivo di più di cento stampi. Il pochoir, che era la risposta artistica alla stampa industriale, consentiva di realizzare immagini ad “alta risoluzione” dai colori intensi e precisi che – grazie all’uso di vernice spessa, pennellate, gradazioni di colore, sfumature e texture–risultano molto simili ai dipinti a gouache o acquarello tradizionali. Nel 1920, un industriale tessile americano commissionò a Séguy tavole destinate ad essere utilizzate per la produzione di carta da parati, tessuti e simili aventi come soggetto delle farfalle. Séguy riprodusse 81 farfalle in 16 composizioni oltre a quattro tavole di modelli decorativi ispirati alle ali di farfalla. E così nacque Papillons. Nonostante la destinazione d’uso non lo richiedesse, realizzò i suoi disegni seguendo e ispirandosi ad illustrazioni scientifiche di quella specie e sottolineò l’importanza che la scienza aveva nella sua arte, includendo nell’album una tabella di nomi scientifici e anche identificando le specie descritte e il loro luogo di origine per ciascuna tavola. Altrettanto belle e affascinanti sono le 40 tavole di un’opera successiva Prismes: 40 Planches de Dessins et Coloris Nouveaux pubblicata a Parigi da Éditions d’Art Charles Moreau.ll libro è composto da una copertina e 40 tavole numerate, i disegni contengono una varietà di motivi geometrici, astratti e semi-astratti eseguiti in vari colori, alcuni dei quali contengono figure ispirate alla natura come uccelli, conchiglie e fiori. Tutti sono nello stile eclettico dell’Art Déco che concilia elementi della tradizione e delle avanguardie ma anche di culture esotiche come quelle egiziane e mesoamericane scoperte proprio in quegli anni.Le due opere di Séguy sono state digitalizzate e rese disponibili online da istituzioni proprietarie di una copia originale. Vista la loro bellezza e importanza nella storia del design moderno, sono state aggiunte alla collezione Open di MLOL, sono perciò disponibili da sfogliare su tutti i portali, ma anche da scaricare o inviare direttamente all’app MLOL Reader (in tal caso è necessario essere loggati a MLOL). Qui invece è possibile ammirare le tavole di un altro suo album, Insectes e, infine, se foste fra gli amanti degli album da colorare, vi segnaliamo che qui è possibile scaricare in pdf quello creato dalla BHL proprio dai disegni di Séguy.