Wonder – R.J. Palacio

Le biblioteche consigliano la lettura di Wonder di R.J. Palacio da quando è uscito per Giunti nel 2013: una storia unica, che parla di diversità attraverso emozioni e sentimenti senza mai fornire risposte preconfezionate. Tantissimi sono i suoi fan piccoli e grandi sparsi in tutto il mondo, e ci auguriamo che crescano ancora grazie anche al film omonimo uscito nel 2017 per la regia di Stephen Chbosky.

La buona notizia è che ora Wonder è disponibile anche in ebook su MediaLibraryOnline. Ma veniamo alla storia.

Auggie è nato con la sindrome di Treacher Collins, malattia ereditaria che colpisce i tratti del viso, il palato, i condotti uditivi. Auggie è consapevole di essere “un mostro”, come lui stesso si definisce. Conosce alla perfezione la reazione delle persone che lo vedono per la prima volta e quell’attimo in cui abbassano le palpebre o distolgono lo sguardo, quasi potessero annullarne la presenza insieme al loro imbarazzo. Conosce quel che sussurrano di lui le persone quando passa o le domande che gli possono fare gli altri bambini con cui gioca al parco, ma anche quanto possono essere veloci alcuni adulti ad allontanare da lui i loro figli o dolorosi gli insulti. La sua conclusione è molto semplice: “l’unica ragione per cui non sono normale è perché nessuno mi considera normale”. E bisogna farci i conti, soprattutto nel momento in cui entra in prima media e per la prima volta va a scuola, abbandonando il nido protetto della sua famiglia e della cerchia dei conoscenti.

Affrontare la scuola significa per Auggie affrontare il mondo, con le sue paure, con gli errori che commettono gli altri pensando di facilitargli la vita, con i pregiudizi e i preconcetti (compreso il fatto di chi si stupisce di quanto sia intelligente), con la paura che chi gli diventa amico non lo faccia spontaneamente ma per commiserazione o perché qualche adulto – un genitore, il preside, gli insegnanti – glielo ha chiesto come favore.

Il libro è costruito a più voci: non solo il punto di vista del protagonista, ma anche dei compagni di scuola e della sorella, più voci da ascoltare e di cui il lettore può tener conto.

Un libro che fa ridere e piangere, condividendo con Auggie situazioni, stati d’animo e ribellioni a eccessive protezioni. La trama può sembrare triste o difficile, ma fa ridere davvero. Fa ridere con ironia bella e spesso feroce perché il protagonista, proprio come capita in questi casi, dice di se stesso con nonchalance delle cose terribili e vi graffia un po’ con la sua causticità di diritto e vi fa sorridere, se sapete apprezzarla.Su MLOL sono disponibili anche gli altri libri legati a Wonder, che ne riprendono la storia raccontandola attraverso la voce di altri personaggi. In Il libro di Julian. A Wonder Story, la storia di Wonder è riscritta attraverso il punto di vista di Julian, il personaggio “cattivo” del romanzo. Una storia che è un invito a essere gentili con tutti perché anche i cattivi hanno una loro storia.

In Il libro di Christopher. A Wonder Story il protagonista, amico di Auggie sin da quando sono piccoli, ma che lo ha perso di vista, sta vivendo un periodo difficile a causa della separazione dei genitori. Sarà Wonder a stargli vicino quando ne avrà più bisogno.

Il libro di Charlotte. A Wonder Story ci racconta invece di Charlotte, ragazzina insicura che vorrebbe diventare una star della danza ed è combattuta tra la lealtà verso Auggie e il desiderio di entrare nel gruppo delle ragazze popolari. Ma alla fine prenderà posizione.

Post ripreso e modificato da Le letture di Biblioragazzi, CC BY-SA 3.0.