Bodleian Library e Cambridge University Library: le raccolte digitalizzate

Tra le banche dati reperibili gratuitamente sul portale MLOL nella sezione Open segnaliamo la digitalizzazione delle collezioni della Bodleian Library e della Cambridge University Library, due importantissime istituzioni di ricerca inglesi che non si limitano a essere semplici biblioteche.

Scopo principale del progetto di digitalizzazione della biblioteca fondata nel 1602 da Thomas Bodley è mettere a disposizione sia delle diverse tipologie di utenze dell’università (docenti, ricercatori, studenti), sia del grande pubblico le collezioni più importanti mediante un’unica interfaccia amichevole e facile da utilizzare.

Attualmente essa offre circa 650.000 oggetti digitali liberamente accessibili suddivisi nei seguenti fondi: New & Featured Items, Oriental Collections, Western Manuscripts, Maps, Ephemera, Modern Archives and Manuscripts, History and Politics, Science and Natural History.

Sono stati, inoltre, digitalizzati documenti provenienti dal fondo speciale del Balliol College, dalla biblioteca del Christ Church, dalla collezione del Corpus Christi College, dell’Exeter College, dell’Hertford College, dello Jesus e del Magdalene College nonché documenti provenienti dal Queen’s College. Ad essi si aggiunge la collezione di legature e il fondo Polonsky Foundation Digitization Project che comprende la digitalizzazione di incunabula e manoscritti greci ed ebraici della Bodleian realizzata in collaborazione con la Biblioteca Vaticana. L’interfaccia offre altresì l’accesso a collezioni di particolare valore di altre istituzioni culturali e a mostre virtuali realizzate dalla biblioteca stessa per le quali l’utente è rinviato al sito principale.

Tutte le risorse, in alta definizione e dotate di permalink, sono facilmente ricercabili mediante un sistema di metadatazione (cioè di dati su autore, titolo, data, ecc.) molto dettagliato e possono essere filtrati. L’utente può scaricarli e condividerli tramite mail o Twitter. Può inoltre aggiungere note alla risorsa e creare una sua collezione personale.

Anche la Cambridge Digital Library opera in questa direzione offrendo collezioni digitali legate sia a progetti di ricerca interni all’Università stessa (come ad esempio The Taylor – Schechter Genizah Research Unit) sia a studi esterni che fanno capo ad altre istituzioni (Newton Project e Darwin Manuscripts Project). Opera in costante collaborazione con la Bodleian nell’ottica di una continua implementazione del programma di conservazione degli oggetti digitali.

Anche in questo caso gli oggetti sono corredati da metadati e permalink, possono essere condivisi, scaricati e in alcuni casi taggati. Le collezioni digitalizzate sono veramente tante: noi vi consigliamo di dare un’occhiata alle opere di Charles Darwin, di cui potrete consultare, fra i molti documenti presenti, la prima edizione de L’origine delle specie così come i suoi taccuini originali e le illustrazioni del volume Insectivorous Plants, solo per fare qualche esempio.

E per approfondire, ecco altre opere di e su Darwin che vi avevamo già segnalato in questo post.

Entrambe le banche dati, quella della Bodleian Library e quella della Cambridge Digital Library sono consultabili in streaming su MediaLibrary. Buona consultazione!