Gli ebook della Sellerio finalmente su MLOL!


Da qualche settimana MLOL ha annunciato una importante novità che molti lettori aspettavano con impazienza: il catalogo degli ebook disponibili per il prestito digitale bibliotecario si è arricchito dei titoli della casa editrice Sellerio.

Sellerio nasce nel 1969 a Palermo, grazie all’incontro di Elvira Giorgianni e suo marito Enzo Sellerio, grande fotografo dell’epoca, con Leonardo Sciascia e l’antropologo Antonino Buttitta. I quattro sono amici e protagonisti della vita culturale palermitana, che sul finire degli anni sessanta è in fermento come nel resto d’Italia e d’Europa, e guarda ai grandi sconvolgimenti sociali e culturali da una prospettiva periferica che tuttavia consente uno sguardo più attento e profondo al “centro” delle cose.

Quello che è diventata la casa editrice Sellerio era in un certo modo già presente nel carattere di chi l’ha ispirata come impresa culturale e fondata come impresa economica. Il centro guardato dalla periferia, per scoprire che la periferia è il centro.

(dal sito di SellerioL’idea iniziale è quella di creare una casa editrice di nicchia, attenta alla qualità degli autori, della confezione grafica e stilistica, che punti sulla bellezza della scrittura e sulla leggerezza “amena” in un’epoca in cui tutto è politico e politicizzato. La prima svolta nelle tirature e l’attenzione a livello nazionale arriva con la pubblicazione, nel 1978, dell’Affaire Moro di Sciascia; poi con la scoperta dello scrittore Gesualdo Bufalino, premio Campiello nel 1981 con La diceria dell’untore, e con la collana La memoria all’interno della quale iniziano a comparire libri di genere: i gialli. Una mossa coraggiosa per un’epoca in cui questo genere è ancora visto come letteratura di serie B, ma Sellerio punta ancora una volta sulla qualità selezionando per la pubblicazione gialli letterari, colti e raffinati, fino alla creazione di un vero e proprio genere, il “poliziesco siciliano”.

Sellerio punta molto sugli autori e non sui singoli bestseller, sulla creazione di un pubblico di lettori attenti e affezionati e non su un pubblico generalizzato, e questo (unitamente alla straordinaria prolificità di un autore amatissimo come Camilleri) ha fatto la fortuna della casa editrice, che in 49 anni è cresciuta in modo costante pur rimanendo sostanzialmente identica a sé stessa e fedele alla propria impronta originaria.

Una casa editrice che può dirsi ancora artigianale e a conduzione familiare, portata avanti dai due figli dei fondatori insieme a un piccolo numero di dipendenti, che pubblica una sessantina di titoli all’anno tra narrativa e saggistica di qualità, con una particolare sensibilità per la scoperta o riscoperta di autori italiani e stranieri di grande valore (Camilleri, Carofiglio, Lucarelli, Tabucchi, Manzini, Malvaldi; e poi  Antonio Vazquez Montalbàn, Alicia Gimenez-Bartlett, Roberto Bolano, Margaret Doody, solo per citare alcuni dei più noti), con una veste grafica che è ancora quella ideata e voluta dal fondatore, il piccolo formato con la inconfondibile copertina blu e l’immagine pittorica incorniciata al centro.

Più di recente, anche il genere antologico è stato rilanciato con successo dalla Sellerio, con raccolte di racconti che accostano autori già noti ad altri emergenti, molto apprezzate dal pubblico: la prima è stata Un natale in giallo, nel 2011, seguita da molti altri titoli sulla stessa scia come Ferragosto in giallo, La scuola in giallo, La crisi in giallo, e l’ultimo pubblicato Un anno in giallo, con 12 racconti inediti, uno per ogni mese dell’anno.

Il catalogo generale MLOL offre più di 600 titoli della Sellerio; per scoprire quali sono disponibili presso il vostro sistema bibliotecario, accedete al vostro portale e fate una ricerca per editore utilizzando i filtri del menu di sinistra, e selezionando Ebook come tipologia e poi “Sellerio editore” dal menu Editori/Distributori. Tenete presente che le novità non saranno immediamente visibili in MLOL in quanto la casa editrice si è riservata di renderle disponibili all’acquisto da parte delle biblioteche dopo 6 mesi dalla data di pubblicazione.

In particolare vorremmo segnalarvi tre titoli, tra quelli già disponibili, rappresentativi dello stile Sellerio ma anche della sua più recente apertura a nuovi orizzonti letterari.

I fantasmi dell’Impero (2017) è un romanzo storico sul periodo coloniale fascista in Etiopia, scritto a sei mani da Marco Consentino, esperto di relazioni istituzionali, Domenico Dodaro, business lawyer, e Luigi Panella, avvocato penalista. L’idea alla base del romanzo è nata da alcuni documenti ritrovati da Panella negli archivi di Stato, per cui nel libro episodi reali e finzione letteraria si mescolano dando vita ad una storia magistralmente costruita. La narrazione, che segue le vicende dell’integerrimo magistrato militare Vincenzo Bernardi, incaricato di indagare su un ufficiale che si è macchiato di crimini di guerra contro la popolazione locale, assume via via il tono dell’inchiesta, della ricostruzione storica attraverso i documenti originali dell’epoca, del giallo, facendo luce su una pagina della nostra storia ancora poco conosciuta e quasi “rimossa” dal nostro sentire collettivo. Un romanzo che unisce molte caratteristiche già apprezzate nelle pubblicazioni Sellerio: è un giallo storico, ambientato nel periodo fascista (come le inchieste del commissario De Luca, con cui esordì Carlo Lucarelli nel 1990 per la casa editrice siciliana), è scritto – molto bene – da autori italiani inediti e promettenti (con la particolarità della scrittura a più voci, in questo caso), ha un valore di testimonianza storica oltre che una notevole qualità letteraria.

Uno dei più formidabili romanzi scritti negli ultimi tempi, un’avventura incredibile, un kolossal, la tomografia assiale computerizzata di una delle pagine più ignominiose del fascismo. In uno dei buchi neri dell’archivio del fu Ministero dell’Africa italiana, l’avvocato Panella ha scovato una pepita d’oro, un’inchiesta condannata all’oblio. Ma una copia è sopravvissuta.

Antonio D’Orrico, Corriere della Sera

Una vita come tante (2016), della scrittrice statunitense di origini hawaiane Hanya Yanagihara, esemplifica invece l’attenzione nuova della Sellerio alla narrativa contemporanea americana e alle voci che arrivano da oltreoceano. Celebrato dalla critica americana (definito uno dei libri migliori dell’anno dal New York Times, dal Guardian, dal New Yorker e molti altri, e vincitore di diversi premi), è un romanzo imponente, di quasi mille pagine, incentrato sull’amicizia di quattro ragazzi che condividono gli anni del college e poi dell’età adulta, e in particolare sulla vita dell’enigmatico Jude, centro di gravità e di sottili equilibri che si rompono e si ricompongono tra loro, oggetto di attenzione, cura e amore –  disinteressato, ma anche difficile, doloroso e tormentato. Nel suo passato, di cui lui non fa parola e che cerca disperatamente di nascondere e di dimenticare, ci sono abbandono, traumi e abusi indicibili, e questo condizionerà tutta la sua esistenza e quella delle persone che lo amano. Una storia che trascina nella lettura e di volta in volta commuove, ferisce, scava nella complessità delle relazioni, nell’abisso della sofferenza che nemmeno l’amicizia e l’amore possono curare.

Appunti per un naufragio (2017) di Davide Enia è un romanzo-reportage sulle storie drammatiche che si intersecano a Lampedusa, primo approdo per migliaia di migranti in fuga dai propri paesi d’origine. Enia – drammaturgo, attore e scrittore di origine palermitana – ha trascorso diversi mesi sull’isola in compagnia del padre, medico in pensione, per comprendere e raccontare quello che lì sta accadendo:

Ho frequentato Lampedusa per anni. Ho visto sbarcarvi qualche migliaio di persone, ho incontrato il personale medico e gli uomini della Guardia Costiera, ho mangiato a casa dei residenti, sono uscito in barca con i pescatori, ho ascoltato ragazzi sopravvissuti alla traversata e ho dialogato con i testimoni diretti.

Ne emerge un quadro drammatico e molto umano, di contrasti e contraddizioni, di paura e solidarietà, nelle parole di chi è in prima linea nei soccorsi, di chi arriva qui e può raccontare di come sia sopravvissuto alla traversata nel deserto, alle carceri libiche, ai soprusi di aguzzini e scafisti, e può ricordare i nomi di chi invece non ce l’ha fatta – i cimiteri di Lampedusa sono pieni di africani che non hanno un nome, e le autorità non perdono tempo a cercare queste identità perdute. Una testimonianza necessaria in un momento in cui porsi in ascolto dell’altro è fondamentale, per capire, per ritrovarsi come parte della stessa storia e della stessa umanità da sempre in viaggio.

Tutti gli ebook citati sono disponibili in download su MediaLibrary, qui la lista dei sistemi bibliotecari aderenti; a chi non disponesse del servizio di prestito digitale o volesse leggere più ebook al mese, ricordiamo invece che è disponibile il servizio premium MLOL Plus.