Nuovi titoli nell’Edicola MLOL: Popular Science

Come sanno gli appassionati di questa sezione importante del nostro servizio di biblioteca digitale, l’Edicola MLOL è in costante arricchimento, sia nei titoli di testate italiane che straniere. Fra gli arrivi degli ultimi tre mesi segnaliamo quella che costituisce un pezzo importante della storia della divulgazione scientifica negli Stati Uniti, Popular Science.

Possiamo paragonare Popular Science all’italiana Focus (disponibili su MLOL anche Focus Extra, Focus Junior e Focus Wild, per restare al solo ambito della scienza) ma, a differenza di questa, essa vanta una storia molto più lunga.

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Illustrazione da Popular Science Monthly, Vol. 3

PopSci, come viene comunemente chiamata dagli americani, nasce infatti nel 1872, fondata dallo scrittore Edward L. Youmans. In questa primissima versione, la rivista ripubblica articoli scientifici inglesi ospitando nomi che finiranno per far parte della storia della scienza come quelli di Charles Darwin, Louis Pasteur e Thomas Edison.

In questi decenni ha già l’ambizione di essere una rivista divulgativa, ma di fatto ricalca le fattezze di un periodico accademico ed è ben lontana dalla forma e dai contenuti che la renderanno celebre successivamente.

Arrivando al 1915, infatti, l’allora direttore James McKeen Cattell, anche per far fronte al calo dei lettori e ai relativi problemi finanziari, decise di dare una svolta radicale alla testata: da un lato i contenuti accademici che l’avevano contraddistinta fino allora continuarono a essere pubblicati con altro titolo, fino a confluire negli ’50 nella più celebre Science, dall’altro nacque una vera e propria rivista “popolare”, indirizzata innanzitutto alle persone comuni, artigiani, operai e semplici amanti del bricolage, che ne decretarono in breve il successo.

L’importanza di Popular Science nella storia culturale degli Stati Uniti (paese certamente più attento del nostro alla cultura materiale e tecnologica) è testimoniata anche dal fatto che, dal 2010, Google Books ne rende consultabili quasi tutti i numeri dalla sua fondazione nel 1872 al 2009. Di Popular Science Monthly, la prima versione della rivista, esiste anche una versione leggibile comodamente su Wikisource, ovviamente in lingua inglese.

Potete seguire la lunga storia di PopSci Su MediaLibraryOnline, dove si trova l’ultimo fascicolo disponibile, consultabile gratuitamente per chiunque sia attivato al servizio: ecco a quali sistemi bibliotecari rivolgersi per l’attivazione.