Geometrie open: l’arte islamica su MLOL

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Kasbah Telouet, David Wade ©

Secondo Wikipedia,

l’espressione arte islamica o arti islamiche comprende le arti prodotte a partire dall’Egira (622 dell’era cristiana) fino al XIX secolo da artisti (non necessariamente musulmani), che hanno vissuto in territori culturalmente legati alla religione dell’Islam. Essa riguarda ambiti assai vari, dall’architettura alla calligrafia, dalla pittura all’arte ceramica, ecc.

Inizialmente l’arte islamica si è ispirata a quella bizantina, a quella romana, a quella paleocristiana, a quella persiana ed a quella cinese. Fin dall’inizio l’arte islamica pratica l’astrazione e la stilizzazione delle forme che appartengono agli esseri viventi, sforzandosi di descrivere i valori spirituali dell’uomo; evita il naturalismo, che include nella tradizione occidentale l’uso dello spazio tridimensionale, della prospettiva e della modellistica della figura umana in luci e ombre.
Fonte: Arte islamica

Tra le risorse open recentemente entrate a far parte delle collezioni MLOL, Pattern in Islamic Art si segnala fra le risorse iconografiche per l’ampiezza e la gradevolezza della consultazione: il portale fornisce l’accesso a un ingente numero di fotografie scattate in diversi luoghi e musei del mondo, a testimonianza della varietà dell’arte islamica e della sua specifica attenzione al pattern geometrico, così come lo si incontra nell’architettura, nella ceramica, nei tessili e su molti altri tipi di supporto. Alle fotografie si aggiunge poi una selezione di digitalizzazioni di opere sul tema.

Il suo curatore è David Wade, storico dell’arte e autore di opere in alcuni casi tradotte anche in italiano, come Geometria fantastica: i poliedri e l’immaginario artistico nel Rinascimento (cercatelo nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale). Nel suo sito, Geometricism, si definisce scultore, artista grafico e fotografo, ma l’ampiezza del suo lavoro come studioso è evidente.

L’archivio è visualizzabile in diversi modi, il più intuitivo dei quali è quello per area geografica, ovvero Egitto, India, Iran, Marocco, Spagna, Siria, regioni dell’Asia centrale (Transoxiana) e Turchia. Un vero viaggio attraverso i continenti, a testimonianza di come le influenze culturali non si possano mai contenere o pensare in un sol posto. Molto gradevole risulta la visualizzazione per slideshow. Ma è possibile consultare il portale anche per raccolte museali, supporti e materiali, elementi architettonici, monumenti e altro (date un’occhiata a Other Browse Options).

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Pattern in Islamic Art, dettaglio, David Wade ©

Interessante anche la sezione di disegni e studi sui pattern geometrici, interessanti non solo per l’artista o l’appassionato d’arte ma anche come risorsa didattica.

L’interesse di questo tipo di studi per l’insegnamento dell’arte e della storia dell’arte riappare infatti in altre risorse reperibili nella sezione open di MLOL, in questo caso curate dal Metropolitan Museum of Art di New York. Oltre alla brochure scaricabile in PDF che illustra il contesto storico delle opere di arte islamica visibili presso il museo, sono disponibili nello stesso formato altre due risorse specificamente didattiche: Art of the Islamic World: A Resource for EducatorsIslamic Art and Geometric Design: Activities for Learning, con esempi di attività manuali adatte al mondo della scuola illustrate passo per passo.

Sullo stesso tema, consigliamo il video The complex geometry of Islamic design, lezione di Eric Broug per la serie TED-Ed (in inglese, ma ricca di immagini davvero eloquenti).