La app di PressReader: come funziona?

L’edicola di MediaLibraryOnLine vanta una ricchissima offerta di quotidiani e riviste; la maggior parte di esse è distribuita dalla piattaforma PressReader che consente la lettura di periodici nazionali e internazionali tramite la consultazione online.

Per gli utenti di MLOL è sufficiente collegarsi alla biblioteca digitale da qualsiasi browser (Chrome, Mozilla, Safari), effettuare il login a MLOL con le proprie credenziali di accesso e, una volta individuata la testata giornalistica di interesse, cliccare il pulsante Sfoglia.

All’apertura del giornale sarà anche possibile navigare all’interno di PressReader alla ricerca di altre testate.

Questa navigazione tramite browser è possibile sia da PC che da tablet e smartphone, tuttavia i dispositivi mobili hanno schermi di diverse misure, più piccoli rispetto a quelli di un computer, il che rende molto più difficile leggere pagine statiche come quelle dei quotidiani. Per questa ragione è stata creata l’app PressReader per smartphone e tablet che, oltre a consentire una lettura più agevole, offre anche altre interessanti possibilità. Continua a leggere

Orlando di Virginia Woolf, anche in audiolibro

Poiché Orlando aveva meritato le lodi della regina Elisabetta per il modo in cui, quand’era ragazzo, sapeva porgere una coppa di acqua di rosa, è facile supporre come la sua esperienza fosse sufficiente per non sfigurare dinanzi ai giudici mondani. È però anche vero che la sua distrazione la rendeva talvolta goffa; era capace di pensare alla poesia quando avrebbe dovuto pensare al taffetà; il suo passo era forse un po’ troppo energico per una donna, e i suoi gesti, spesso improvvisi, potevano mettere in pericolo qualche tazza di tè.

Che cosa può aver pensato il mondo delle belle lettere quando, nel 1928, fu pubblicata una delle opere più originali e misteriose di Virginia Woolf, la biografia romanzata dell’immaginario personaggio Orlando?

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L’evoluzione di Calpurnia – Jacqueline Kelly

 

In realtà, la lucciola di Travis fu l’unica che vedemmo, quella sera. Nonostante sapessi che le lucciole sarebbero tornate l’anno dopo, sembrava l’estinzione di una specie. Che tristezza essere l’ultimo individuo della tua specie, emettere i tuoi segnali nel buio, da solo, al nulla. Ma io non ero sola, giusto? Avevo imparato che ne esistevano altre della mia specie, là fuori.

La specie a cui Calpurnia appartiene è quella delle signore Curie, Maxwell, Kovalevsky, Bird. Di donne che si sono dedicate alle equazioni, ai gufi, ai viaggi in mondi sconosciuti, alla radioattività. Alla scienza insomma. Siamo in Texas, nell’estate del 1899, un’estate di temperature altissime e terribili.
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Oltre le stelle con MLOL

Cassini ha trascorso vent’anni esplorando lo spazio, da Venere a Saturno passando per Giove, e ci ha spedito fotografie indimenticabili delle sue passeggiate. Cassini è la sonda spaziale che per prima è entrata nell’orbita del lontano Saturno per inviare immagini e dati del pianeta, dei suoi misteriosi anelli, dello spazio così lontano e perfino della Terra vista da lassù, un puntino in mezzo a tanti altri.
La missione Cassini-Huygens (così chiamata per via di una seconda sonda, Huygens, che accompagnava Cassini e che mise addirittura piede su una delle lune di Saturno, Titano) è stata un successo, frutto della collaborazione internazionale tra le agenzie spaziali statunitense (NASA), europea (ESA) e italiana (ASI), e per alcuni astrofisici impiegati alla missione, deve aver significato tutta o gran parte della propria vita lavorativa.
Il 15 settembre 2017, a 20 anni esatti dal suo lancio, la missione Cassini si è conclusa con il tuffo della sonda nell’atmosfera di Saturno: si è deciso di distruggere Cassini proprio a causa delle eccezionali scoperte fatte dalla missione. Le immagini inviate sulla Terra mostrano monti e fiumi di idrocarburi su Titano, e un oceano sotto i ghiacci di un’altra luna, Encelado, che potrebbe ospitare la vita: era necessario evitare che un’eventuale collisione potesse contaminare l’ambiente di questi mondi, e compromettere future scoperte.
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