Andare per musei, anche da casa

In questa torrida estate, diciamolo: le vacanze in posti lontani non sono alla portata di tutti, specie se il desiderio sarebbe quello di visitare città che ospitano grandi musei di rilevanza internazionale, e non parliamo del passare una notte al museo!
Per fortuna la rete viene in nostro soccorso fornendoci un caleidoscopio di siti, raccolte di immagini e digitalizzazioni di libri d’arte che possono almeno in parte (ma a volte ‘’davvero da vicino’’) farci godere di tanta lontana bellezza.
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Images d’art: le collezioni d’arte francesi accessibili

Nella sua sezione Banche Dati, MLOL ospita Images d’art, una biblioteca di immagini digitali in continua espansione, inaugurata a fine 2015 e nata con l’idea di offrire al grande pubblico la possibilità di  scoprire, collezionare e condividere le fotografie di più 500.000 opere d’arte appartenenti alle collezioni dei musei francesi.
A dire il vero, la raccolta di foto delle opere d’arte era stata affidata, dopo la seconda guerra mondiale, a quella che sarebbe diventata l’agenzia fotografica della Réunion des musées nationaux allo scopo di conservare e valorizzare le immagini delle collezioni dei musei francesi e difenderle da un’eventuale nuova minaccia di distruzione.

Con l’avvento del digitale molte delle fotografie scattate nel corso degli anni (1.5 milioni di esemplari accuratamente conservati nella sede della Réunion) sono state digitalizzate e la collezione è cresciuta per qualità e definizione delle immagini; al tempo stesso, grazie alla presenza in rete, ne è aumentata l’accessibilità.

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Le mappe della biblioteca Perry-Castañeda

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Maris Pacifici… by Abraham Ortelius. Antwerp, [Plantin Press], 1589 [1590-1592] [first state, first issue]. Map courtesy Dorothy Sloan-Rare Books, Austin, Texas

La Perry-Castañeda Library, fondata nel 1972, è la biblioteca centrale del sistema bibliotecario dell’Università del Texas e ha sede ad Austin. È una delle più grandi istituzioni bibliotecarie americane ed è nota in particolar modo per la sua vasta e preziosa collezione di mappe storiche che copre tutte le aree del mondo: sono più di 250.000, provenienti da collezioni pubbliche e private o presenti in atlanti e libri in genere. Continua a leggere

La collezione online del Walters Art Museum

The Walters Art Museum ha sede a Baltimora e prende il nome dai due collezionisti William e Henry Walters, che lasciarono in eredità i loro tesori alla città . La collezione comprende migliaia di opere interessantissime, rappresentative dell’arte mondiale in quanto provenienti da tutto il mondo e risalenti a diversi periodi storici, dall’Egitto pre-dinastico all’Europa del XX secolo: sculture greche e sarcofagi romani, armature medioevali e lacche cinesi, dipinti rinascimentali e barocchi, mosaici antichi e gioielli in stile Liberty, capolavori americani.
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Come molte altre importanti istituzioni museali – il Rijksmuseum di Amsterdam ad esempio anche The Walters Art Museum, in seguito ad un intenso lavoro di digitalizzazione e catalogazione, rende disponibili  online le immagini ad alta definizione delle sue collezioni, dando la possibilità, a chi non può recarsi a Baltimora, di ammirare e conoscere le opere d’arte che custodisce. Non solo: le immagini delle opere possedute dal museo – e di pubblico dominio –  sono pubblicate con licenza aperta CC0 e possono essere scaricate e riutilizzate liberamente. Anche i testi descrittivi che accompagnano le immagini sono riutilizzabili senza restrizioni perché pubblicati con licenza GNU Free Documentation License (qui la policy del museo). 
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Arte e cultura in immagini, ad accesso libero

Flickr è un sito che ospita fotografie di ogni tipo, dalle torte di compleanno ai tramonti in luoghi lontani e che ricorda un po’, a chi è sufficientemente vecchio da aver familiarità con rullini e pellicole, certe serate di diapositive, proiezioni in sequenza di immagini più o meno interessanti che occupavano i dopocena degli appassionati di fotografia. Rispetto ad allora, però, Flickr ha alcuni innegabili vantaggi: è veloce (se qualcosa ti annoia passi oltre con un clic), è democratico (tutti ci possono caricare le proprie foto) e, per chi è curioso, è una miniera.

Negli album che MLOL ha raccolto e ordinato nella sezione Open si trovano – senza perdersi in rumori di fondo – molte delle immagini che musei, biblioteche e istituzioni hanno messo a disposizione di tutti: foto storiche, riproduzioni di opere d’arte, antichi manoscritti, illustrazioni d’annata. Alcune delle istituzioni presenti partecipano anche a The Commons, un progetto partito nel 2008 in collaborazione con la Library of Congress, che chiede agli archivi di condividere il loro patrimonio di immagini e alle persone, in pieno spirito collaborativo, di partecipare aggiungendo tag e informazioni o lasciando commenti. Per chi si interessa di arte e fotografia c’è da sbizzarrirsi, passando dalle foto della Grande Guerra e di altri importanti avvenimenti storici della Library of Congress alle raccolte della George Eastman House, della Bibliothèque deToulouse oppure della NASA, queste ultime tutte di pubblico dominio.

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(Qui una descrizione dettagliata dell’immagine) Continua a leggere