L’archivio storico de l’Unità

Era il 12 febbraio del 1924 quando venne stampato il primo numero de l’Unità – Quotidiano degli operai e dei contadini, quotidiano politico voluto da Antonio Gramsci; un nome, L’Unità, di buon auspicio, forse, ma soprattutto una chiara indicazione della direzione da intraprendere in tempi di divisioni e di conflitti.
«Il giornale non dovrà avere alcuna indicazione di partito. Dovrà essere un giornale di sinistra. Io propongo come titolo l’Unità puro e semplice che sarà un significato per gli operai e avrà un significato più generale» (Antonio Gramsci, lettera per la fondazione de l’Unità, 12 settembre 1923)

La sua è stata una storia travagliata. A soli due anni dalla prima apparizione, in seguito alle leggi fasciste sulla stampa, venne soppresso; nel 1927 riprese con pubblicazioni saltuarie, in clandestinità dalla Francia (più che altro si trattava di un foglio di propaganda antifascista), e solo nel 1944, a Roma, e nel 1945 anche nel nord Italia, ritornò regolarmente nelle edicole. Fu Palmiro Togliatti, leader del PCI, a sostenere fortemente la rinascita del quotidiano (fu lui a nominare direttore Pietro Ingrao) che avrebbe dovuto proporre una narrazione delle vicende italiane alternativa a quella del Corriere della Sera, il quotidiano della borghesia. Continua a leggere

La biblioteca della biodiversità

La collezione di banche dati della sezione open di MLOL ne ospita una particolarmente interessante: la Biodiversity Heritage Library, la biblioteca digitale ad accesso aperto più grande del mondo per quanto riguarda la letteratura e gli archivi sulla biodiversità.

Di fatto la BHL fornisce accesso gratuito  a tutti e a livello mondiale alla documentazione sulle specie terrestri e alla conoscenza relativa alla vita sulla terra, rimuovendo qualsiasi ostacolo alla visibilità di informazioni che sono fondamentali per lo studio della biodiversità e per la comprensione degli ecosistemi complessi che, in questa fase di cambiamento climatico diffuso, rischiano trasformazioni di grande impatto se non addirittura l’estinzione.

Specificamente la BHL offre l’accesso gratuito a centinaia di migliaia di volumi, dal XV al XXI secolo, comprendenti oltre 55 milioni di pagine. Non si tratta solo di documenti di pubblico dominio, ma anche di materiali che erano protetti da copyright per i quali la BHL ha ottenuto, dai titolari dei diritti, il permesso di renderli i disponibili pubblicamente sotto licenze Creative Commons. Continua a leggere

Rosa Parks Paper: una vita per i diritti civili

Tra le banche dati più interessanti catalogate fra le risorse Open, e quindi liberamente accessibili anche senza un account MLOL, figura la collezione delle carte relative alla vita di Rosa Parks. La collezione, acquisita dalla Library of Congress nel 2014 e messa a disposizione degli studiosi a partire dal 2015, è stata ora digitalizzata e messa in Rete allo scopo di far conoscere al grande pubblico il lascito dell’attivista nera nota per essere stata arrestata per essersi rifiutata di lasciare un posto in autobus a un passeggero bianco.

Rosaparks

La collezione, che include sia manoscritti che materiale fotografico e grafico, copre un arco di tempo che va dal 1866 al 2006, ma la maggior parte dei documenti presenti sono datati tra il 1955 e il 2000. Essi costituiscono una importante testimonianza dell’impegno di Rosa Parks a favore dei diritti degli Afroamericani (da ricordare  la sua partecipazione al Prayer Pilgrimage for Freedom nel 1957 e alla March on Washington nel 1963) ma, allo stesso tempo, documentano anche molti aspetti della sua vita privata, a partire dal rapporto con il marito Raymond A. Parks, con la madre Leona Edwards McCauley e il fratello Syvester McCauley.  Continua a leggere

Donne e uomini, bambine e bambini

Dopo il grande successo editoriale riscosso nel 2017 da Storie della buonanotte per bambine ribelli delle italiane Elena Favilli e Francesca Cavallo, che raccogliendo 100 storie illustrate ha raccontato alle bambine e ai bambini le vite di personaggi tutti femminili come Rita Levi MontalciniMargherita Hack, Frida Kalo, Serena Williams e Michelle Obama, non sarà difficile trovare genitori (ma non solo) interessati alla lettura del libro, di recente tradotto in italiano, Come crescere bambine ribelli & bambini illuminati.vale-ralfs Continua a leggere