I “miracoli” del riordino

Avete mai sentito parlare del metodo KonMari?

Se la risposta è no, non preoccupatevi, siete nel posto giusto al momento giusto. Oggi parleremo di decluttering o, per usare un termine più tradizionale, di riordino. Quale migliore occasione della fine dell’estate per riorganizzare un po’ la casa e, perché no, anche le nostre vite? Nonostante i buoni propositi però, questa attività potrebbe risultare molto faticosa, emotivamente e fisicamente. Forse è anche per questo che molti hanno deciso di affidarsi al metodo della consulente giapponese Marie Kondo e leggere Il magico potere del riordino in cerca di qualche consiglio.

KondoOtto milioni di copie vendute in 30 paesi, uscito in Italia per l’editore Vallardi nel 2014, è ancora oggi nelle classifiche dei libri più venduti e risulta uno dei libri più scaricati sui diversi portali MLOL presenti sul territorio italiano.

Negli ultimi tempi il tema del riordino è tornato molto in voga, ma cos’ha di diverso il metodo KonMari rispetto agli altri?
Continua a leggere

Il fenomeno del romanzo distopico da Hunger Games a Shatter Me

Il 14 settembre 2008 nelle librerie americane approdava un romanzo che avrebbe inciso sulla letteratura e sul cinema per teenagers, ovvero The Hunger Games di Suzanne Collins. La trilogia che vede protagonista l’adolescente Katniss Everdeen è stata sicuramente l’apripista alla popolarità del romanzo distopico per ragazzi in tutto il mondo: molti sono i libri che hanno protagonisti adolescenti in ambientazioni distopiche e che poi sono anche stati trasportati sul grande schermo.

Ma ciò che probabilmente attrae sempre più pubblico sono diverse caratteristiche. Quali?
Continua a leggere

Meravigliose piante – Tre letture per (ri)scoprirle, conoscerle e ammirarle

La storia e la scienza le hanno fino a non molto tempo fa trascurate. Sappiamo bene che si tratta di esseri viventi, ma la maggior parte di noi fa ancora fatica ad associare loro espressioni di “movimento”, “creatività”, “intelligenza”; per la maggior parte di noi restano un elemento inerte del paesaggio, un oggetto d’arredo, uno sfondo inerte, fino a dimenticare spesso che sono anche la base della nostra alimentazione e della medicina.

In realtà la scienza scopre solo recentemente che nel corso dei secoli l’evoluzione ha agito sulle piante in modo estremamente potente, silenziosamente e nella quasi totale indifferenza dell’uomo, portandole a livelli altissimi di vita sensibile e intelligente. Nelle letture che proponiamo, la scienza ci svela un universo invisibile ai nostri occhi e inconcepibile alle nostre menti, rivoluzionando il nostro pigro modo di vederle. Alla fine potremo osservarle con occhi più preparati, così da restituire alle piante la giusta considerazione che meritano.

Erba Volant. Imparare l’innovazione dalle piante – Renato Bruni

La biomimetica è la scienza che ha come fondamento quello di “imparare l’innovazione dalle piante”: “Studia i risultati dell’evoluzione e l’applicazione pratica di quanto affinato dalla selezione naturale, per garantire all’uomo innovazioni efficaci, durature e sostenibili.”  Continua a leggere

Overdressed: fast fashion e moda consapevole

Overdressed, “troppo vestiti”: lo siamo davvero?

Non è esattamente questo ciò che sostiene Elizabeth L. Cline, autrice del libro omonimo tradotto quest’anno in italiano come Siete pazzi a indossarlo! Perché la moda a basso costo avvelena noi e il pianeta.

Bestseller negli Stati Uniti, il libro è piuttosto un lungo e dettagliato reportage giornalistico sul mondo della moda, o meglio sul mondo della produzione industriale di moda e sul sistema commerciale che la regola e che ha preso negli ultimi decenni il posto di un’industria che viveva di meccanismi molto diversi.
Continua a leggere

Ritratto di Natalia Ginzburg

L’edizione 2018 del Premio Strega ha visto in gara due belle opere ispirate ad altrettanti personaggi femminili del Novecento: Helena Janeczek si è aggiudicata il primo premio con La ragazza con la Leica, romanzo dedicato alla figura di Gerda Taro, giovane fotografa antifascista, compagna di Robert Capa, morta a soli 27 anni durante la guerra civile spagnola. Al terzo posto si è invece classificato La corsara di Sandra Petrignani, edito da Neri Pozza.

Il libro, incentrato sulla figura di Natalia Ginzburg, non appartiene al tradizionale genere del romanzo: si tratta piuttosto di un ritratto a tutto tondo, ed è al tempo stesso profilo biografico, ricostruzione del mondo sociale e culturale di un periodo, raccolta di aneddoti e testimonianze, nonché opera di sintesi sulla produzione letteraria di una scrittrice che ci ha lasciato una grande eredità morale e intellettuale. L’esito di questo lungo lavoro di ricerca, che si è protratto per diversi anni, è stato ampiamente lodato da critica e pubblico perché riesce ad essere al tempo stesso rigoroso e coinvolgente.
Continua a leggere