Naxos Music Library e la sua app

Naxos Music Library è uno dei maggiori servizi per l’ascolto di musica classica al mondo. La collezione offre accesso a più di 2.196.058 brani (oltre 141.806 CD) di oltre 800 etichette, comprendenti tutto il catalogo Naxos, Marco Polo e Dacapo, oltre a etichette come Bis, Chandos e RCA. Grazie a Naxos Music Library è possibile ascoltare in streaming musica classica, da camera, corale, balletto, opera e anche ⎼ seppure in misura minore ⎼ jazz, folk e gospel.

Se la vostra biblioteca offre questo servizio tramite MLOL, potete ricercare i brani o i musicisti di vostro interesse inserendo le parole chiave direttamente nel box di ricerca del vostro portale; oppure filtrare la collezione degli album musicali, selezionando Audio tra le Tipologie, Naxos Music Library nei Distributori e scegliendo i generi musicali in Argomenti. Selezionando il bottone Ascolta, che si trova nella scheda di ogni album,  si può accedere alla piattaforma di navigazione e di ascolto della Naxos Music Library ⎼ il modo migliore per cogliere la ricca offerta musicale, a nostro avviso ⎼ che offre diverse opzioni per esplorare la collezione e fruirla. Continua a leggere

L’edicola di MLOL è rock!

Il nuovo anno vi ha sorpreso con le pile scariche? Amate la musica e volete scoprire nuove risorse di qualità da consultare gratis online grazie alla vostra biblioteca?

Utilizzando le funzionalità della piattaforma PressReader su MLOL, avete la possibilità di trovare riviste sui vostri argomenti preferiti. Si tratta semplicemente di loggarsi al servizio, aprire una qualsiasi testata PressReader (la maggioranza di quelle presenti nell’Edicola MLOL) e utilizzare il comando nel menu a sinistra con le 3 barrette orizzontali. Da qui, cliccate su Pubblicazioni: potrete così selezionare le riviste per Paesi, Lingue, Categorie (cioè argomenti) e per Tipi (solo riviste o solo quotidiani).

A chiunque mastichi un po’ di inglese MediaLibraryOnline offre inoltre la possibilità di ricaricare le energie con l’edicola rock di MLOL, consultando le pagine di tre colossi della musica stampata internazionale che vogliamo segnalarvi direttamente.
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La musica di Jane Austen su MLOL

Chi ha letto i suoi romanzi lo sa: Jane Austen amava la musica.
Non c’è un suo romanzo in cui non si ascolti, suoni, canti o parli di musica e, nelle sue opere, è spesso utilizzata per accentuare un’emozione e creare un effetto drammatico o, al contrario, per allentare la tensione, introducendo intermezzi umoristici.

CHWJA/19/1 -University of Southampton – CC BY-NC-ND 3.0

Non solo l’ascoltava, ma, come molte signore dell’epoca Regency, Jane Austen sapeva anche suonarla e, di riflesso, anche i suoi personaggi femminili.
Il grammofono sarebbe stato inventato molti anni più tardi e l’unico modo, allora, per ascoltare la musica, accompagnare il canto o le danze, era quello di suonarla dal vivo. Il compito veniva affidato prevalentemente alle donne di casa, la cui educazione prevedeva lo studio della musica e del canto, a musicisti locali o, nel caso delle famiglie più ricche, a musicisti famosi, pagati per i loro concerti privati.

In Orgoglio e pregiudizio, per citare la sua opera più famosa, diversi personaggi femminili, pensiamo a Mary ed Elizabeth Bennet, le sorelle Bingley e Georgiana Darcy, sanno cantare o suonare con abilità, e ci si sofferma anche a valutare i loro diversi stili: a Mary Bennet, ad esempio, si riconosce l’ottima tecnica, priva però dello stile personale e dell’espressività del bel canto della sorella Elizabeth e quindi un po’ pedante.

Come Anne Elliot in Persuasione, Jane Austen ⎯ che aveva studiato sotto la guida dell’organista della cattedrale di Winchester ⎯ ogni mattina, prima che i suoi familiari si svegliassero, faceva pratica al pianoforte, suonava durante le serate per intrattenere la sua famiglia e, a detta della nipote Caroline, aveva un talento naturale per la musica, la cui importanza per le famiglie dell’epoca è testimoniata da diversi aspetti.

Pensiamo, innanzitutto, allo spazio riservato agli strumenti: quello per il pianoforte nella casa degli Austen di Chawton o quello, ritornando ad Orgoglio e pregiudizio, della stanza dedicata esclusivamente alla musica che Mr Darcy fa riservare per la talentuosa sorella.

G G Kilburne - The music room
Ma non dimentichiamo le raccolte di spartiti, gli album musicali di famiglia. Gli Austen ad esempio lasciarono quasi 600 opere, sia manoscritte che a stampa, e la stessa Jane raccolse e copiò a mano numerosissimi spartiti presi in prestito da amici e familiari.

Grazie al lavoro di classificazione, restauro, conservazione e digitalizzazione ad opera della Biblioteca Hartley dell’Università di Southampton che li ha acquisiti, gli album musicali della famiglia Austen ora sono consultabili on line, anche partendo da MLOL (li trovate nella sezione Spartiti Musicali selezionando University of Southampton nel filtro Distributori). Degli otto volumi che costituiscono la raccolta, due furono scritti a mano soprattutto da Jane, uno da un altro familiare, mentre i restanti contengono spartiti di canzoni, opere per pianoforte e musica da camera, provenienti da varie fonti. Così, sfogliando le sue carte, scopriamo le preferenze musicali di Jane: canzoni e danze popolari, brani di autori dell’epoca (Mozart, Handel e Beethoven) considerati ora dei classici, ma anche di compositori alla moda le cui tracce si sono perse nel tempo e ormai pressoché sconosciuti.

Dopo aver ammirato il paziente lavoro di trascrizione di Jane e scoperto i suoi gusti musicali, grazie a MLOL è anche possibile ascoltare la sua musica. Nella sezione Audio infatti sono presenti diverse raccolte provenienti dalla banca dati musicale Naxos. Vi segnaliamo in particolare Jane Austen Collection, che raccoglie esecuzioni con strumenti tradizionali delle musiche presenti nell’album familiare,
Jane’s hand – The Jane Austen Songbooks e Vocal Music (Jane Austen’s Songbook – Favourite Vocal Music, collected and copied out in her own hand) che riproducono musiche provenienti prevalentemente dal mondo del teatro, trascritte dalla Austen, ed anche Keyboard Sonatinas Nos. 5 and 10 / Flute Sonata No. 4 (Jane Austen Entertains – Music from her own library), i recital, sempre provenienti dalla raccolta di famiglia, che ci restituiscono il clima delle serate musicali dell’epoca.
Ci sembra una bella opportunità  per approfondire la conoscenza di una delle scrttrici più amate e lette, nel bicentenario della sua morte.

Leggere e ascoltare Nina Simone

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Eunice Kathleen Waymon, nota al mondo come Nina Simone, cantante jazz ma che ha frequentato anche il soul, il blues, il gospel, e che per tutta la vita (in quanti lo sanno?) volle soprattutto essere riconosciuta come pianista classica.

Personaggio di primo piano della scena musicale degli anni ’60 e ’70, conobbe un nuovo, ultimo successo quando nel 1987 una sua interpretazione fu scelta per la pubblicità di un profumo, amaro riconoscimento da parte di un mondo del lusso al quale aspirò e del quale non riuscì mai a fare interamente parte.
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