Finestre sull’arte: parlare d’arte a tutti

“Siamo convinti che l’arte appartenga a tutti e dunque tutti debbano essere in grado di comprenderla al meglio”

Finestre sull’arte è un progetto di divulgazione storico-artistica nato nel 2009 da un’idea di Ilaria Baratta e Federico Diamanti Giannini.

Non c’era ai tempi nessun progetto divulgativo, sistematico e di qualità, capace di fornire le basi utili per avvicinarsi all’arte e ai luoghi della cultura ma anche di parlare d’arte a tutti, in modo chiaro e comprensibile.
I due giovani divulgatori pensarono che il canale più idoneo per diffondere la conoscenza fosse la rete e scelsero di creare un sito di podcast.
Nel corso degli anni sono state registrate centinaia di puntate dedicate ciascuna ad un artista o a un gruppo di artisti, vissuti fra il Duecento e l’Ottocento.
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Rosa Parks Paper: una vita per i diritti civili

Tra le banche dati più interessanti catalogate fra le risorse Open, e quindi liberamente accessibili anche senza un account MLOL, figura la collezione delle carte relative alla vita di Rosa Parks. La collezione, acquisita dalla Library of Congress nel 2014 e messa a disposizione degli studiosi a partire dal 2015, è stata ora digitalizzata e messa in Rete allo scopo di far conoscere al grande pubblico il lascito dell’attivista nera nota per essere stata arrestata per essersi rifiutata di lasciare un posto in autobus a un passeggero bianco.

Rosaparks

La collezione, che include sia manoscritti che materiale fotografico e grafico, copre un arco di tempo che va dal 1866 al 2006, ma la maggior parte dei documenti presenti sono datati tra il 1955 e il 2000. Essi costituiscono una importante testimonianza dell’impegno di Rosa Parks a favore dei diritti degli Afroamericani (da ricordare  la sua partecipazione al Prayer Pilgrimage for Freedom nel 1957 e alla March on Washington nel 1963) ma, allo stesso tempo, documentano anche molti aspetti della sua vita privata, a partire dal rapporto con il marito Raymond A. Parks, con la madre Leona Edwards McCauley e il fratello Syvester McCauley.  Continua a leggere

Vedere la storia: l’Italia nel 1938

1938 1Un palazzo moderno, come siamo abituati a vederne in molte città d’Italia. Una macchina da scrivere. Un’automobile. Una radio. Una pubblicità della viscosa, tessuto nuovissimo, e quella di un manuale di economia domestica. Immagini che parlano di vita quotidiana, di sviluppo industriale, di mezzi di comunicazioni di massa, di lavoro e di ruoli di genere. Immagini che hanno in comune un anno della storia d’Italia, il 1938. Ottant’anni di storia: una realtà né troppo vicina, né troppo lontana.

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Internet Archive: leggere diventa più facile

Su questo blog, Internet Archive è stato citato spesso come fonte da cui derivano molti classici della letteratura, film e raccolte di vario tipo disponibili all’interno della sezione Open di MediaLibrary. Al grande portale di archiviazione digitale abbiamo dedicato un post già nel primo anno di vita di BiblioMediaBlog, ora aggiornato e che vi invitiamo a rileggere per avere maggiori informazioni sul tema.

L’intera sezione Open di MLOL è stata negli anni oggetto di un grande lavoro di sviluppo, tanto da portare a un portale a sé, OpenMLOL, sul quale vengono sperimentate soluzioni che andranno poi ad arricchire l’offerta che troverete sui portali ai quali siete stati abilitati dalla vostra biblioteca.

Una di queste innovazioni risponde al bisogno di rendere più facile – specie per chi non fosse a suo agio nel muoversi all’interno di un sito in inglese – la lettura dei testi di Internet Archive che possono invece presentarsi in molte lingue, fra cui l’italiano. Presentiamo dunque oggi il nuovo visualizzatore che consente di leggerne i testi senza bisogno di uscire da MLOL.
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Viaggio nell’arte in 3D

Siete appassionati d’arte, vorreste conoscere di più il nostro patrimonio artistico culturale ma per qualche ragione siete impossibilitati a farlo? Niente paura. La soluzione che fa al caso vostro è 3D Virtual Museum, il primo museo tridimensionale del patrimonio culturale italiano, online e completamente gratuito, accessibile anche da MLOL.

 

Come si può leggere nella pagina Chi siamo del portale, il 3D Virtual Museum è nato nel 2014 da un’idea, e grazie al coordinamento, di Giulio Bigliardi, ed è sponsorizzato da 3D Archeolab, società che si occupa di realizzazioni digitali per i beni culturali. Ma soprattutto si tratta di un progetto collaborativo cui tutti possono partecipare pubblicando i propri modelli 3D o partecipando alle giornate di rilievo organizzate nei musei italiani,  quindi di una collezione partecipata e in continuo divenire.

Siamo una rete di persone che collaborano per valorizzare i nostri Beni Culturali e mettiamo le nostre competenze al servizio della comunità per trovare soluzioni originali, innovative e divertenti. Non siamo una rete istituzionale, ma semplicemente un gruppo di persone che vogliono fare qualcosa di concreto per il nostro patrimonio […] Crediamo nella condivisione delle informazioni, della conoscenza e delle tecnologie come attitudine indispensabile per la crescita personale e del paese.

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