Le lingue del mondo nei libri per bambini di StoryWeaver

Immagine di Sandhya Prabhat da “Stick Your Tongue Out!” – CC-BY-4.0

Da alcuni anni sugli scaffali delle nostre biblioteche hanno fatto la loro comparsa libri per bambini in altre lingue oltre all’italiano. La varietà linguistica delle collezioni riflette senz’altro quella sempre più multietnica delle nostre comunità, ma soprattutto nasce dalla convinzione che – utilizzando il claim del progetto Mamma Lingua – sia importante “seminare parole e racconti in tante lingue per veder germinare una comunità con maggiore integrazione”.

Anche in MLOL, nella sezione open, è disponibile un’ampia collezione di storie multilingue per bambini, sia per primi lettori che per quelli più fluenti, provenienti dall’interessante progetto indiano StoryWeaver della Pratham Books, una casa editrice non-profit di libri per l’infanzia, nata nel 2004 con la missione di vedere “un libro nelle mani di ogni bambino”. Suo obiettivo principale quello di pubblicare storie di buona qualità nelle tante lingue parlate in India, per supportare l’acquisizione della lettura nei bambini.

StoryWeaver è una biblioteca online che raccoglie e fornisce accesso gratuito a migliaia di storie open source, provenienti da diversi progetti, come quello della Pratham Books o della African Storybook Initiative, di Book Dash e Room to Read, ma anche  da campagne di promozione della lettura appositamente create quali Weave-a-Story o WonderWhyWeek o la recente Freedom to Read 2019. Continua a leggere

L’archivio storico de l’Unità

Era il 12 febbraio del 1924 quando venne stampato il primo numero de l’Unità – Quotidiano degli operai e dei contadini, quotidiano politico voluto da Antonio Gramsci; un nome, L’Unità, di buon auspicio, forse, ma soprattutto una chiara indicazione della direzione da intraprendere in tempi di divisioni e di conflitti.
«Il giornale non dovrà avere alcuna indicazione di partito. Dovrà essere un giornale di sinistra. Io propongo come titolo l’Unità puro e semplice che sarà un significato per gli operai e avrà un significato più generale» (Antonio Gramsci, lettera per la fondazione de l’Unità, 12 settembre 1923)

La sua è stata una storia travagliata. A soli due anni dalla prima apparizione, in seguito alle leggi fasciste sulla stampa, venne soppresso; nel 1927 riprese con pubblicazioni saltuarie, in clandestinità dalla Francia (più che altro si trattava di un foglio di propaganda antifascista), e solo nel 1944, a Roma, e nel 1945 anche nel nord Italia, ritornò regolarmente nelle edicole. Fu Palmiro Togliatti, leader del PCI, a sostenere fortemente la rinascita del quotidiano (fu lui a nominare direttore Pietro Ingrao) che avrebbe dovuto proporre una narrazione delle vicende italiane alternativa a quella del Corriere della Sera, il quotidiano della borghesia. Continua a leggere

Frida Nilsson: fantasia, avventura e umorismo.

Frida Nilsson è una popolare scrittrice svedese di libri per ragazzi. La sua prima passione però non è la narrativa bensì il teatro. Dopo il diploma, non intraprende però la carriera di attrice: insegna teatro ai bambini, lavora come conduttrice di programmi radiofonici per i più piccoli, fa la doppiatrice, scrive sceneggiature sempre per la radio e, tra il 2005 e il 2010, conduce anche il programma per ragazzi di divulgazione scientifica, Hjärnkontoret, della televisione pubblica svedese.

Nel 2004 pubblica il suo primo romanzo (Kråkans otroliga liftarsemester, titolo non ancora tradotto in italiano) ed è subito un successo.
Vincitrice di premi letterari in Svezia, in Germania e in Francia viene paragonata a grandi scrittori per ragazzi quali Roald Dahl – come lui crea mondi in cui i bambini sono circondati da figure strane, spaventose e commoventi – e Barbro Lindgren.

La sua scrittura arguta, dal fraseggio laconico, è caratterizzata non solo da un umorismo brillante e drastico, ma anche da una grande sincerità. Le sue storie strampalate sono avvincenti: le bastano poche pagine perché i lettori si sentano immediatamente coinvolti e trascinati nel racconto. Osa porre le grandi domande della vita, senza indulgere sul dolore, parla di amicizia, di morte, d’amore. In un’intervista rivela: 

Uso la scrittura come un modo per risolvere problemi e domande che occupano molto spazio nella mia mente. Se qualcosa mi infastidisce o mi preoccupa per molto tempo, alla fine devo togliermelo dalla mente scrivendo. Ad esempio, il mio ultimo libro, La spada di legno, l’ho scritto perché avevo lottato a lungo con la paura della morte.

E in un’altra, quando le chiedono quanto gli elementi autobiografici influenzino i suoi libri e se esistano argomenti tabù per la letteratura per l’infanzia, risponde:

I miei libri sono disseminati di dettagli della vita reale, ma non necessariamente di cose che ho vissuto personalmente. […] Devi essere preparato a scrivere di qualsiasi cosa, ma non in qualunque modo.

Su MLOL sono disponibili i quattro suoi titoli pubblicati in Italia.

Dante, il ratto gigante: Helge è un impiegato di banca completamente dedito alla sua carriera. Un giorno la sua banca viene derubata e Helge, nonostante sia innocente, viene incolpato del furto. In preda al panico si butta dalla finestra e finisce su un camion dell’immondizia che lo trasporta fino alla discarica. Qui conosce Dante, un ratto gigante, che pur vivendo in mezzo alla spazzatura, lontano dalla società civile, conduce una vita più ordinata ed etica di quella di molti altri. Dante e Helge formano una strana coppia i cui dialoghi sono davvero esilaranti, l’umorismo però non impedisce alla Nilsson di affrontare temi serissimi come quelli della diversità e della libertà, del vero valore delle cose. Età di lettura +8 Continua a leggere

Micrographia: i disegni al microscopio di Robert Hooke

Micrographia: frontespizio e dedica – CC BY-NC-SA 4.0 – Missouri Botanical Garden

L’allungamento subìto da un corpo elastico è direttamente proporzionale alla forza ad esso applicata. Chi ha studiato fisica a scuola, probabilmente, ricorda la legge dell’elasticità, conosciuta come legge di Hooke dal nome del fisico inglese che la formulò nel XVII secolo. Robert Hooke però non fu solo fisico, ma anche biologo, geologo, architetto, ingegnoso sperimentatore, membro fondatore della Royal Society.

Micrographia (p. 82 e 114) – CC BY-NC-SA 4.0 – Missouri Botanical Garden

Le sue osservazioni astronomiche furono tra le migliori del tempo – un cratere lunare ha preso il nome Hooke in suo onore – contribuì agli studi della combustione, delle proprietà dei gas, della respirazione, del volo degli insetti; inventò il giunto universale e lo scappamento ad ancora – presente ancor oggi negli orologi e in altri dispositivi meccanici – e anticipò Newton con i suoi studi gravitazionali. Continua a leggere

Diverse forme di intelligenza: letture per capire che cos’è l’intelligenza artificiale

Le innovazione della scienza e della tecnologia tendono a filtrare sui media di informazione generale un po’ per volta, fino a raggiungere un livello di copertura tale da renderle note al grande pubblico. Spesso si tratta però di una conoscenza che non va molto oltre a quanto si legge nei titoli degli articoli o a richiami veloci sentiti in un’intervista a qualche personaggio famoso. Può essere questo il caso del tema dell’intelligenza artificiale, di cui un pubblico di non esperti può faticare a farsi un’idea chiara.

Su MediaLibraryOnLine, il sistema di biblioteca digitale offerto da molti sistemi bibliotecari italiani, sono disponibili diversi titoli che possono aiutare a colmare questa lacuna.

robot

Si può partire dall’idea, cara anche alla fantascienza di un tempo, del robot, l’umanoide che replica le funzioni umane o – più realisticamente – la grande varietà di macchine intelligenti che a vario modo svolgono e svolgeranno sempre di più nel prossimo futuro funzioni prima riservate agli umani. Su questo si può leggere Robot fra noi. Le creature intelligenti che stiamo per costruire di Illah Reza NourbakhshI robot sono tra noi. Dalla fantascienza alla realtà di Enrica Battifoglia. Continua a leggere