Igor Stravinsky – L’histoire du soldat

histoireNell’anno finale della Grande Guerra, esule in Svizzera dopo la confisca di tutti i suoi beni a causa della rivoluzione russa, privo di ogni mezzo di sostentamento, Igor Stravinsky pensò all’allestimento di un balletto che potesse essere realizzato con poche risorse. Ispirandosi alle fiabe russe di Afanasiev, concepì Histoire du soldat lue, jouée et dansée en deux parties (Storia del soldato da leggere, recitare e danzare in due parti), scritta in collaborazione con lo scrittore Charles-Ferdinand Ramuz, anch’egli profugo.

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Lorin Maazel: la grande musica in streaming e in download

Lorin Maazel – CC-BY-SA-2.5 – Wikimedia Commons

Lorin Maazel, direttore d’orchestra, violinista e compositore, nato in Francia nel 1930 e scomparso recentemente, apparteneva ad una famiglia di artisti e musicisti americani ebrei di origine russa. Enfant prodige, a 9 anni diresse Mendelssohn all’Expo di New York, all’età di 11 anni, su invito di Arturo Toscanini, la NBC Symphony Orchestra. Nel 1960 Lorin Maazel era il direttore d’orchestra più giovane e il primo americano a condurre il Bayreuth Festival con Loengrin di Richard Wagner. La sua decennale carriera, fervida  e coronata di successi, lo portò a dirigere più di 5000 opere con almeno 150 orchestre fra le più importanti del mondo: la Cleveland Orchestra, la Pittsburgh Simphony Orchestra, la Deutsche Oper e la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, la New York Symphony Orchestra e la Wiener Philarmoniker con la quale stabilì un legame duraturo nel tempo, dirigendovi più di 400 rappresentazioni in cinquant’anni, oltre alle undici prestigiose direzioni del Concerto del Capodanno.  Continua a leggere

Alexander Street Press: musica in streaming

alexander streetMediaLibraryOnLine rende fruibile una vasta banca dati di contenuti musicali facente capo alla società americana Alexander Street Press, nata nel 2000 con l’intento di pubblicare e di promuovere la consultazione di collezioni digitali di grande qualità. L’impegno della società è stato rivolto ad allacciare accordi con partner commerciali  e non in diversi ambiti culturali. In particolare, per quanto attiene la musica, l’offerta si è ampliata notevolmente nel 2006 aggregando case discografiche di spicco, quali EMI, Decca, Polydor, Virgin classic ma anche importanti centri di documentazione musicale come la Smithsonian Folkways Record, etichetta discografica statunitense della Smithsonian Istitution che gestisce una importante rete di musei e di centri di ricerca in ambito antropologico e scientifico.

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