La diseducazione di Cameron Post – Emily M. Danforth

Oggi scopriamo il libro da cui è stata tratta la sceneggiatura de La diseducazione di Cameron Post, film diretto da Desiree Akhavan, regista statunitense di origini iraniane, vincitore del gran premio della giuria all’ultimo Sundance Film Festival e uscito anche in Italia. (Qui si trova una bella intervista ad Akhavan, in inglese).

epub9788858695043Si tratta dell’omonimo romanzo di Emily M. Danforth: un libro scritto davvero bene, una scrittura che prende, che avvolge, che mette il lettore esattamente accanto alla protagonista facendogliene assumere il punto di vista per poter guardare insieme a lei tutto quel che le sta attorno e le capita.

Nell’estate del 1989 Cameron Post diventa orfana di entrambi i genitori, morti in un incidente stradale in un luogo molto significativo per la famiglia della madre, scampata lì ragazzina a un terribile terremoto.
La prima sensazione è di senso di colpa e sollievo insieme: i suoi genitori non sapranno mai che ha appena baciato la sua amica Irene, lasciando rivelare pure a se stessa la propria omosessualità. Continua a leggere

Il fenomeno del romanzo distopico da Hunger Games a Shatter Me

Il 14 settembre 2008 nelle librerie americane approdava un romanzo che avrebbe inciso sulla letteratura e sul cinema per teenagers, ovvero The Hunger Games di Suzanne Collins. La trilogia che vede protagonista l’adolescente Katniss Everdeen è stata sicuramente l’apripista alla popolarità del romanzo distopico per ragazzi in tutto il mondo: molti sono i libri che hanno protagonisti adolescenti in ambientazioni distopiche e che poi sono anche stati trasportati sul grande schermo.

Ma ciò che probabilmente attrae sempre più pubblico sono diverse caratteristiche. Quali?
Continua a leggere

L’evoluzione di Calpurnia – Jacqueline Kelly

 

In realtà, la lucciola di Travis fu l’unica che vedemmo, quella sera. Nonostante sapessi che le lucciole sarebbero tornate l’anno dopo, sembrava l’estinzione di una specie. Che tristezza essere l’ultimo individuo della tua specie, emettere i tuoi segnali nel buio, da solo, al nulla. Ma io non ero sola, giusto? Avevo imparato che ne esistevano altre della mia specie, là fuori.

La specie a cui Calpurnia appartiene è quella delle signore Curie, Maxwell, Kovalevsky, Bird. Di donne che si sono dedicate alle equazioni, ai gufi, ai viaggi in mondi sconosciuti, alla radioattività. Alla scienza insomma. Siamo in Texas, nell’estate del 1899, un’estate di temperature altissime e terribili.
Continua a leggere

Il bambino di Schindler – Leon Leyson

image_bookPer venti anni Leon Leyson si è chiamato Leib Lejzon e per quarant’anni ha praticamente taciuto il suo nome originario come la sua storia. Vale la pena ricordarlo oggi, a pochi giorni dalla celebrazione del Giorno della memoria in commemorazione delle vittime dell’Olocausto.

Nato nel 1929 in un villaggio di campagna nel nordest della Polonia, arrivato a otto anni a Cracovia – dove il padre lavorava da un po’ di tempo – con in testa tutte le avventure che una grande città avrebbe potuto riservargli, conosce dopo un anno appena la durezza della guerra, viene rinchiuso nel ghetto ebraico con la sua famiglia e vive l’orrore del campo di Plaszów.
Continua a leggere