Audiolibri in streaming, ovunque voi siate :)

laptop-1483974_1920Bellissime notizie per gli amanti degli audiolibri in particolar modo per coloro che prediligono quelli pubblicati dalla casa editrice Emons, che vanta, fra i titoli del suo catalogo, opere di autori contemporanei molto apprezzati, sia italiani che stranieri, come Elena Ferrante, Maurizio de Giovanni, Emmanuel Carrère e David Foster Wallace, autori classici (Omero e Kipling ad es.) e racconti per ragazzi come Pippi Calzelunghe o quelli straordinari di Gianni Rodari; tutti letti dagli autori stessi o da attori noti quali Neri Marcoré, Claudio Santamaria, Alba Rohrwacher e Margherita Buy.

Se in passato, su MediaLibraryOnLine, era possibile ascoltarli solo da PC e ultimamente solo con il browser Mozilla (a causa degli aspetti tecnici che vi avevamo spiegato qui), ora non solo è possibile farlo utilizzando un qualsiasi browser ma anche da un qualsiasi dispositivo, quindi non solo da computer ma anche da tablet e smartphone.
E questo è un aspetto davvero interessante perché in qualsiasi posto vi troviate, in treno, in un parco, in spiaggia o in coda alle poste potrete loggarvi a MLOL dal vostro smartphone, ricercare il titolo che vi interessa e iniziare l’ascolto.
Ovviamente è necessaria una connessione internet, e anche nel caso in cui non vi fosse una rete wifi cui connettersi, potrete utilizzare la vostra rete dati senza un consumo eccessivo. Continua a leggere

Io sono vivo, voi siete morti: il Philip Dick di Emmanuel Carrère

vivantChi non è più giovane e si è appassionato a Philip Dick quando, negli anni ‘80, uscì Blade Runner (il primo di una lunga serie di adattamenti cinematografici delle sue opere); chi lo ha scoperto successivamente, ormai entrato a pieno titolo nel canone degli scrittori di fantascienza che hanno traghettato questo genere nella letteratura, spogliandolo di quell’aura di “minorità” che aveva avuto nei suoi primi decenni di vita; chi lo conosce solo attraverso il volto di Arnold Schwarzenegger, protagonista di Atto di forza, o attraverso quello di Tom Cruise nel successivo Minority Report di Spielberg: sono comunque poche le persone che non hanno mai incontrato la fervida immaginazione di Philip K. Dick. Continua a leggere

Epepe: il romanzo dell’incomunicabilità

EpepeImmaginate di scendere da un aereo, dopo un lungo viaggio in cui avete prevalentemente dormito, e di trovarvi da soli in un posto che non era la vostra destinazione: un paese sconosciuto, in cui si parla una lingua incomprensibile, in un aeroporto, e poi una strada, e poi una città, sempre affollatissimi, dove in qualunque direzione si è soffocati e trascinati dalla folla, dove ogni ristorante, ufficio postale, stazione, negozio, è saturo di persone che fanno lunghissime e disordinate code per tutto, in cui non riuscite a farvi capire da nessuno, né qualcuno si ferma a prestarvi attenzione. Senza soldi, senza documenti, senza punti di riferimento. Un vero incubo è quello in cui si ritrova Budai, il protagonista di Epepe, claustrofobico romanzo pubblicato nel 1970 da Ferenc Karinthy, giornalista e scrittore ungherese (1921-­1992). Continua a leggere

Speciale Emmanuel Carrère

Emmanuel Carrère è uno scrittore che non lascia indifferenti: lo si ama o lo si odia, perché ha la capacità di tenere avvinto il lettore e al tempo stesso di irritare a causa del suo smisurato egocentrismo.

Emmanuel Carrère

E’ impossibile fare una distinzione tra l’opera di Carrère e l’uomo Emmanuel Carrère, dal momento che in ogni suo libro – tranne poche eccezioni che risalgono all’inizio del suo percorso letterario – le divagazioni autobiografiche hanno un ruolo determinante: esse si integrano così bene con la narrazione da diventare un elemento familiare che permette a chi legge di passare da un’opera all’altra senza perdere mai il filo del discorso. Continua a leggere