Il grande carrello – Fabio Ciconte e Stefano Liberti

Vi siete mai chiesti chi decide cosa mangiamo?
A questa domanda rispondono i giornalisti Fabio Ciconte e Stefano Liberti con Il grande carrello e svelano i segreti della grande distribuzione e delle filiere agro-alimentari, con l’obiettivo di rendere i consumatori più informati e critici.

Il volume si apre con una breve storia dei supermercati. Tutto cominciò nel 1930:

Siamo nel quartiere del Queens, a New York. La Grande Depressione impazza, il popolo americano è piegato dalla crisi. Michael Cullen, figlio di due immigrati irlandesi, ha un’idea: aprire un negozio più grande di quelli esistenti, con un ampio spazio per il parcheggio, in cui è possibile acquistare merce in quantità a prezzi più bassi e soprattutto servendosi da soli. […] Affitta un garage in disuso e sperimenta il suo progetto. Lo riempie di scaffali su cui pone lattine e confezioni, con accanto i prezzi ben indicati, che i clienti possono prendere da soli e poi pagare alla cassa. […] Il successo è immediato: in migliaia si precipitano a vedere la novità, conquistati dalla possibilità di comprare a prezzi più bassi, girando tra soli tra gli scaffali, guardando e soppesando i prodotti. […] Nel 1936, quando morirà per una peritonite a 52 anni, ci saranno in tutti gli Stati Uniti 1200 supermercati.

In Italia bisognerà aspettare vent’anni per vedere esportato il modello e il primo “grande magazzino gastronomico” aprirà a Milano nel 1957. Oggi nel nostro paese il 70% degli acquisti alimentari viene compiuto in un negozio della grande distribuzione organizzata (GDO).

Ma da dove arriva il cibo che compriamo al supermercato? Chi ne decide il prezzo e la disposizione sugli scaffali? Chi paga davvero il costo delle offerte promozionali? Qual è l’impatto sulla qualità dei prodotti che mangiamo?

Nei supermercati la merce è sempre disposta con strategie precise. I beni di prima necessità (zucchero, sale… ) sono disposti in zone semi-nascoste, così da costringere il cliente a vagare per il supermercato nella speranza che si lasci tentare da prodotti non previsti. Gli snack dolci, invece, sono vicino alle casse, ad altezza bambino, pronti ad essere afferrati da manine rapaci a cui i genitori non sanno dire di no. Anche i suoni, i colori, il packaging hanno un ruolo importante: nulla è lasciato al caso. Continua a leggere

Letture Contromano su MLOL

Racconti e guide curiose di città, reportages, libri di viaggio, storie inconsuete di luoghi, di cose, di gente: questi sono i contenuti della collana Contromano dell’editore Laterza, che ha esordito nel 2004 nel panorama editoriale italiano riscontrando un notevole successo tra i lettori. Il taglio originale di questi agili volumetti, dedicati alla narrazione del presente e firmati dalle migliori penne italiane degli ultimi anni, si è dimostrato vincente arrivando a collezionare più di 80 titoli, molti dei quali sono stati più volte ristampati.

In un’intervista rilasciata qualche anno fa alla webzine Affari italiani, Anna Gialluca, direttore editoriale di Laterza, così rispose al giornalista che chiedeva quale fosse l’idea di fondo che aveva portato alla nascita della collana:

Più di una: intercettare un target giovane, sicuramente. Da qui la scelta del nome Contromano. E poi c’era e c’è l’esigenza di soddisfare nei lettori il bisogno di conoscere la realtà attraverso lo sguardo e la sensibilità di scrittori appartenenti alle nuove generazioni. Tutto ciò, utilizzando una scrittura ibrida. I nostri libri hanno infatti l’ambizione di porsi a metà tra saggistica e fiction, ed è proprio questa l’innovazione che cerchiamo di portare nel mercato editoriale. Vorremmo che essi fossero strumenti non convenzionali di conoscenza della contemporaneità.

Una sfida certamente riuscita, a giudicare dalla varietà dei temi trattati e dal numero di volumi realizzati. Continua a leggere

Strega 2014: aspettando la finale

Il Premio Strega è stato istituito a Roma nel 1947 e ogni anno, da allora, viene assegnato a un libro di narrativa pubblicato tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. La giuria dello Strega è composta dagli Amici della domenica, quattrocento tra uomini e donne appartenenti al panorama culturale italiano. I libri in gara sono presentati da due Amici e vengono sottoposti al vaglio della giuria in due votazioni. Durante la prima, che si tiene in giugno, viene selezionata la cinquina dei finalisti, al termine della seconda viene proclamato il vincitore. Proprio questa sera andrà in onda la diretta della seconda votazione (su Rai Tre, a partire dalle ore 23.00); in attesa di conoscere il vincitore del premio, [Biblio]MediaBlog vi presenta la cinquina dei finalisti 2014.

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