Storie stupefacenti su MLOL

Edgar Allan Poe può essere giustamente considerato il padre della “scientifiction”. Fu lui a dare origine al genere, intrecciando sapientemente elementi romanzeschi e scientifici. Jules Verne, con i suoi stupefacenti romanzi, anch’essi sapientemente intessuti di elementi scientifici, lo seguì. Poco più tardi arrivò H.G. Wells le cui storie di “scientifiction”, come quelle dei predecessori, sono divenute famose e immortali

Queste le parole che Hugo Gernsback, fondatore del Pulp Magazine Amazing Stories, affidò al suo editoriale del primo numero della rivista, non solo coniando il termine “scientifiction” che da lì in poi avrebbe indicato il genere (evolvendosi in science fiction e in sci-fi) ma anche delineando chiaramente la sua visione.

Era l’aprile del 1926 e Gernsback (che aveva l’ambizione di rinnovare il panorama dell’editoria americana) dava il via alla prima e più longeva rivista in lingua inglese, erede dei Dime Novels, dedicata alla storie di fantascienza, a storie stupefacenti, intessute di fatti scientifici e visioni profetiche come quelle di Poe, Verne e Wells.

Edgard Allan Poe era stato non solo un autore di racconti brevi, la forma preferita dagli autori della futura fantascienza, ma aveva anche attraversato i temi dell’ignoto e dell’infinito, si era occupato di alterazioni dello stato di coscienza, di realtà alternative, di viaggi sulla luna e della fine del mondo. Continua a leggere

Natura e geometrie nei pochoir di Eugène Alain Séguy

Curiosando fra le risorse open di MLOL si scoprono dei veri e propri tesori. È il caso ad esempio di Papillons (1925) e Prismes (1930), capolavori dai colori vividi di Eugène Alain Séguy.
Papillons00SeYg_0009Della vita dell’artista e designer francese, che operò a Parigi nel primo trentennio del XX secolo, si sa ben poco, ma le sue opere, oltre ad affascinarci, sono un’evidente testimonianza del suo importante contributo al design moderno. Continua a leggere

Felix, Betty, Tom, Jerry e Popeye negli Animation Shorts di Internet Archive

Tra le banche dati MLOL ad accesso libero abbiamo in passato segnalato Internet Archive, probabilmente il maggior progetto di conservazione di materiali digitali esistente. Da Internet Archive derivano ad esempio molti degli ebook e dei video open disponibili su MediaLibrary. Il servizio (un vero e proprio “deposito” di materiali culturali) è però talmente vasto che non è stato possibile inserire su MLOL ogni singola risorsa col suo titolo specifico. A volte conviene perciò consultare la sua home page e dare un’occhiata alla lista delle Top Collections at the Archive per scoprire nuove collezioni entrate a far parte del portale – proprio come in biblioteca si guarda con curiosità allo scaffale delle ultime novità messe a disposizione del pubblico.

È in questo modo che abbiamo scovato la collezione degli Animation Shorts, una raccolta di cartoni animati e animazioni, prevalentemente della tradizione storica del cartone animato, il cui copyright  risulta scaduto e che sono perciò liberamente riproducibili online.

Felix the cat

Partiamo dall’ancor oggi famoso Felix The Cat alle sue prime apparizioni. Possiamo vederlo, in una versione graficamente ancora acerba e col nome iniziale di Master Tom in Feline Follies, del 1919.
Più maturo e riconoscibile, invece, in una curiosa divagazione darwiniana in Felix: Doubles for Darwin che mostra un Felix sempre alle prese con la fame (siamo negli Stati Uniti del 1923) e che, dietro la visione di un Sud Africa di fantasia e infinite trovate che lo rendono tuttora godibilissimo, cela una visione ancora razziale della società. Continua a leggere

Shinobi: un classico dei coin-op in MLOL

Nella collezione di Videogiochi open disponibili in tutti i portali MediaLibraryOnLine c’è Shinobi. Sviluppato dalla SEGA nel 1987, è uno dei grandi classici dell’epoca d’oro dei coin-op (abbreviazione per coin-operated, con riferimento alla quantità smodata di monete che spesso questi giochi richiedevano per essere completati); fu trasposto con successo anche nell’ambito videoludico casalingo grazie alle versioni per Sega Master System e Nintendo. 
shinobi

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Videogiochi open in MediaLibrary

Grazie alla diffusione di dispositivi portatili, come gli smartphone e i tablet, giocare ai videogiochi è un’attività che ormai si può svolgere in qualsiasi momento della giornata, in qualsiasi luogo ci si trovi e soprattutto con strumenti che utilizziamo per tantissime altre attività, quindi non specifici o dedicati al gioco, e che portiamo sempre con noi. Ma non è sempre stato cosi.

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