Passare il testimone: la Resistenza e le nuove generazioni

È sempre un’emozione quando memoria personale, storia e letteratura s’intrecciano. L’occasione, in questo caso, arriva dalla pubblicazione di un breve saggio intitolato La guerra di Mario, edito da Laterza . 

Protagonista di questo libro, che può essere considerato a tutti gli effetti un testamento morale consegnato ai giovani e alle generazioni future, è il professor Mario Mirri, scomparso a Pisa nel maggio 2018 all’età di 93 anni. Il nome di Mirri è ben noto negli ambienti accademici: egli infatti è considerato il fondatore della cosiddetta “scuola pisana”, che si distinse in particolare per gli studi sulle politiche agrarie e della cultura materiale. Continua a leggere

La Resistenza raccontata ai ragazzi

Se è vero che la conoscenza della storia passa attraverso lo studio delle fonti, le foto, i diari, le testimonianze dirette dei protagonisti, i documenti, anche le storie ambientate in particolari periodi storici e popolate da giovani protagonisti, coetanei dei lettori, sono capaci di catturarne l’interesse, di coinvolgerli attarverso il processo di immedesimazione, di far comprendere quello che è stato. Per ricordare il 25 aprile abbiamo perciò pensato di proporre tre storie per ragazzi che raccontano la fine della seconda guerra mondiale e le lotta per la liberazione in Italia.

L’estate di Giacomo. La guerra e un partigiano di undici anni Luca Randazzo
Giacomo ha undici anni, ha terminato la quinta elementare e l’inizio della sua estate LucaRandazzo_estatediGiacomocoincide con la salita, per tre mesi, insieme a quattro capre e un cane, alla malga dove il casaro Bepi lo aspetta insieme a un giovane pastore e ad Alpina che si occupa del cibo.
Il compito di Giacomo è quello di portare ogni giorno le capre al pascolo e di addestrare Tuono, il suo cane, a fare il suo mestiere di guardiano. Ma salire in quota gli permette anche di esplorare, di scoprire angoli nascosti, rifugi e di incontrare quasi per caso il mondo dei partigiani: un plico di volantini trovati mentre fa capriole nella paglia gli fa capire che la casèra abbandonata è in realtà luogo di scambi.  Continua a leggere