Rosa Parks Paper: una vita per i diritti civili

Tra le banche dati più interessanti catalogate fra le risorse Open, e quindi liberamente accessibili anche senza un account MLOL, figura la collezione delle carte relative alla vita di Rosa Parks. La collezione, acquisita dalla Library of Congress nel 2014 e messa a disposizione degli studiosi a partire dal 2015, è stata ora digitalizzata e messa in Rete allo scopo di far conoscere al grande pubblico il lascito dell’attivista nera nota per essere stata arrestata per essersi rifiutata di lasciare un posto in autobus a un passeggero bianco.

Rosaparks

La collezione, che include sia manoscritti che materiale fotografico e grafico, copre un arco di tempo che va dal 1866 al 2006, ma la maggior parte dei documenti presenti sono datati tra il 1955 e il 2000. Essi costituiscono una importante testimonianza dell’impegno di Rosa Parks a favore dei diritti degli Afroamericani (da ricordare  la sua partecipazione al Prayer Pilgrimage for Freedom nel 1957 e alla March on Washington nel 1963) ma, allo stesso tempo, documentano anche molti aspetti della sua vita privata, a partire dal rapporto con il marito Raymond A. Parks, con la madre Leona Edwards McCauley e il fratello Syvester McCauley.  Continua a leggere

Arte e cultura in immagini, ad accesso libero

Flickr è un sito che ospita fotografie di ogni tipo, dalle torte di compleanno ai tramonti in luoghi lontani e che ricorda un po’, a chi è sufficientemente vecchio da aver familiarità con rullini e pellicole, certe serate di diapositive, proiezioni in sequenza di immagini più o meno interessanti che occupavano i dopocena degli appassionati di fotografia. Rispetto ad allora, però, Flickr ha alcuni innegabili vantaggi: è veloce (se qualcosa ti annoia passi oltre con un clic), è democratico (tutti ci possono caricare le proprie foto) e, per chi è curioso, è una miniera.

Negli album che MLOL ha raccolto e ordinato nella sezione Open si trovano – senza perdersi in rumori di fondo – molte delle immagini che musei, biblioteche e istituzioni hanno messo a disposizione di tutti: foto storiche, riproduzioni di opere d’arte, antichi manoscritti, illustrazioni d’annata. Alcune delle istituzioni presenti partecipano anche a The Commons, un progetto partito nel 2008 in collaborazione con la Library of Congress, che chiede agli archivi di condividere il loro patrimonio di immagini e alle persone, in pieno spirito collaborativo, di partecipare aggiungendo tag e informazioni o lasciando commenti. Per chi si interessa di arte e fotografia c’è da sbizzarrirsi, passando dalle foto della Grande Guerra e di altri importanti avvenimenti storici della Library of Congress alle raccolte della George Eastman House, della Bibliothèque deToulouse oppure della NASA, queste ultime tutte di pubblico dominio.

lunarama

(Qui una descrizione dettagliata dell’immagine) Continua a leggere

L’archivio sonoro di poesia e letteratura della Library of Congress

Quando si parla delle raccolte delle biblioteche di conservazione, inevitabilmente il pensiero va ai libri più o meno antichi, o comunque a documenti stampati su carta. Esistono in realtà preziose raccolte, curate dalle più attente biblioteche del mondo, che riguardano suoni e filmati. Conservate per molto tempo su supporti fisici (vinili, audiocassette, ecc.), con l’avvento del digitale molte di queste raccolte cominciano ad essere finalmente disponibili anche online.archive poetryLoC

Disponibile ad accesso aperto e inserito fra le banche dati di MediaLibraryOnLine per la sua qualità e interesse, troviamo un archivio speciale di voci di scrittori e poeti della Library of Congress; The Archive of Recorded Poetry and Literature. L’archivio, nato nel 1943, conserva le registrazioni di tutti gli incontri con scrittori che si sono tenute nella biblioteca: conferenze, interviste, letture pubbliche, oppure registrazioni eseguite ad hoc nel Library’s Recording Laboratory. Si tratta di circa 2000 nastri magnetici – disponibili pertanto solo per l’ascolto in biblioteca – che lo staff della Library Of Congress sta convertendo in digitale con l’obiettivo di renderle totalmente disponibili online nei prossimi anni. Continua a leggere