Le lingue del mondo nei libri per bambini di StoryWeaver

Immagine di Sandhya Prabhat da “Stick Your Tongue Out!” – CC-BY-4.0

Da alcuni anni sugli scaffali delle nostre biblioteche hanno fatto la loro comparsa libri per bambini in altre lingue oltre all’italiano. La varietà linguistica delle collezioni riflette senz’altro quella sempre più multietnica delle nostre comunità, ma soprattutto nasce dalla convinzione che – utilizzando il claim del progetto Mamma Lingua – sia importante “seminare parole e racconti in tante lingue per veder germinare una comunità con maggiore integrazione”.

Anche in MLOL, nella sezione open, è disponibile un’ampia collezione di storie multilingue per bambini, sia per primi lettori che per quelli più fluenti, provenienti dall’interessante progetto indiano StoryWeaver della Pratham Books, una casa editrice non-profit di libri per l’infanzia, nata nel 2004 con la missione di vedere “un libro nelle mani di ogni bambino”. Suo obiettivo principale quello di pubblicare storie di buona qualità nelle tante lingue parlate in India, per supportare l’acquisizione della lettura nei bambini.

StoryWeaver è una biblioteca online che raccoglie e fornisce accesso gratuito a migliaia di storie open source, provenienti da diversi progetti, come quello della Pratham Books o della African Storybook Initiative, di Book Dash e Room to Read, ma anche  da campagne di promozione della lettura appositamente create quali Weave-a-Story o WonderWhyWeek o la recente Freedom to Read 2019. Continua a leggere

L’umorismo e le illustrazioni esilaranti di Peter Newell

Molto tempo prima di Richard Scarry o del Dr Seuss — illustratori e autori di libri per bambini famosissimi in tutto il mondo, apprezzati per umorismo e ironia — c’era stato in America un artista capace di intrattenere grandi e piccini con le sue esilaranti illustrazioni “sottosopra” e con storie in rima stravaganti, intessute di giochi di parole; un artista il cui humour gentile e fantasioso è considerato il precursore dell’umorismo dell’assurdo sviluppato successivamente dal New Yorker e i cui libri hanno anticipato i “libri oggetto” di Bruno Munari e Fortunato Depero.

Si tratta di Peter Newell, scrittore e artista nato in Illinois il 5 marzo 1862, durante la guerra civile americana. Vissuto nella fattoria di famiglia fino al 1883 (quando si trasferì a New York per iscriversi alla Art Students League), sin da piccolo mostrò uno scarso interesse per le attività agricole e una grande passione per il disegno, unita a un originale senso dell’umorismo. Si racconta ad esempio che, quando ancora frequentava le scuole pubbliche locali, si fosse messo parecchie volte nei guai a causa delle caricature degli insegnanti che disegnava sulla lavagna di classe. Continua a leggere