Le lingue del mondo nei libri per bambini di StoryWeaver

Immagine di Sandhya Prabhat da “Stick Your Tongue Out!” – CC-BY-4.0

Da alcuni anni sugli scaffali delle nostre biblioteche hanno fatto la loro comparsa libri per bambini in altre lingue oltre all’italiano. La varietà linguistica delle collezioni riflette senz’altro quella sempre più multietnica delle nostre comunità, ma soprattutto nasce dalla convinzione che – utilizzando il claim del progetto Mamma Lingua – sia importante “seminare parole e racconti in tante lingue per veder germinare una comunità con maggiore integrazione”.

Anche in MLOL, nella sezione open, è disponibile un’ampia collezione di storie multilingue per bambini, sia per primi lettori che per quelli più fluenti, provenienti dall’interessante progetto indiano StoryWeaver della Pratham Books, una casa editrice non-profit di libri per l’infanzia, nata nel 2004 con la missione di vedere “un libro nelle mani di ogni bambino”. Suo obiettivo principale quello di pubblicare storie di buona qualità nelle tante lingue parlate in India, per supportare l’acquisizione della lettura nei bambini.

StoryWeaver è una biblioteca online che raccoglie e fornisce accesso gratuito a migliaia di storie open source, provenienti da diversi progetti, come quello della Pratham Books o della African Storybook Initiative, di Book Dash e Room to Read, ma anche  da campagne di promozione della lettura appositamente create quali Weave-a-Story o WonderWhyWeek o la recente Freedom to Read 2019. Continua a leggere

Vocable: la rivista d’attualità per imparare le lingue straniere

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L’edicola di MLOL è ricca di riviste da tutto il mondo e in tantissime lingue, non tutti però le conoscono bene o hanno quella padronanza che consente loro di comprendere testi complessi dal punto di vista lessicale e sintattico come quelli pubblicati dai maggiori organi di stampa, destinati ai madrelingua.

Per questa ragione in alcune nazioni, soprattutto quelle non anglofone, sono nate riviste dedicate a chi sta imparando una lingua straniera i cui articoli, oltre a presentare diversi gradi di difficoltà, sono solitamente accompagnati da note esplicative che favoriscono l’apprendimento.

Una di queste è Vocable, il quindicinale francese che attraverso articoli tratti da giornali internazionali e notizie d’attualità si propone come strumento per migliorare l’inglese, il tedesco e lo spagnolo. Fondato nel 1983 da Dominique Lecat, pubblicato dalla Maubeugeoise Publishing Company e riconosciuto nel 2011 dal Ministero dell’Istruzione francese come rivista di interesse pedagogico, è disponibile in quattro diverse versioni:

Vocable All english, in cui gli articoli e le note esplicative sono in inglese e che, al posto della traduzione dei vocaboli, propone dei sinonimi nella stessa lingua.
Vocable Spagnolo (Espagnol), Vocable Tedesco (Allemand) e Vocable Inglese (Anglais) sono invece le versioni con testi nelle tre lingue ma con note e traduzione dei vocaboli in lingua francese.

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Non si smette mai di imparare: l’e-learning su MLOL

Mettiamo che tra i buoni propositi per il 2016 ci sia anche quello di mantenere la mente allenata e imparare qualcosa di nuovo. Mettiamo anche però di non avere molto tempo a disposizione, o di non avere un luogo comodo vicino a casa, o di non aver trovato posto tra i corsi offerti in biblioteca. Come fare allora?

La risposta giusta potrebbe essere l’apprendimento online. Probabilmente un MOOCMassive Open Online Courses – potrebbe fare al caso nostro. Può sembrare una parolaccia, ma si tratta semplicemente di corsi online, aperti e su larga scala, o in altre parole di un processo di formazione continua accessibile dal web e caratterizzato da lezioni interattive, dinamiche e modulari. Come funziona?

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