Passare il testimone: la Resistenza e le nuove generazioni

È sempre un’emozione quando memoria personale, storia e letteratura s’intrecciano. L’occasione, in questo caso, arriva dalla pubblicazione di un breve saggio intitolato La guerra di Mario, edito da Laterza . 

Protagonista di questo libro, che può essere considerato a tutti gli effetti un testamento morale consegnato ai giovani e alle generazioni future, è il professor Mario Mirri, scomparso a Pisa nel maggio 2018 all’età di 93 anni. Il nome di Mirri è ben noto negli ambienti accademici: egli infatti è considerato il fondatore della cosiddetta “scuola pisana”, che si distinse in particolare per gli studi sulle politiche agrarie e della cultura materiale. Continua a leggere

Beppe Fenoglio: il grande narratore della lotta partigiana

Langhe e resistenza. Ecco i due poli attorno ai quali si sviluppa la narrazione di Beppe Fenoglio, uno scrittore che pubblicò pochissimo durante la sua breve vita, ma che scrisse tantissimo, rileggendo, correggendo e lasciando una vasta produzione da cui provengono romanzi e racconti pubblicati postumi.

Nato ad Alba nel 1922, lasciò raramente la sua terra natale, le Langhe. Osservatore attento degli abitanti di quelle terre, si fece cronista del mondo contadino e della sua “implacabile” economia, dell’equilibrio precario costruito dai singoli contro fame e miseria, minacciato di volta in volta da carestia, povertà del suolo, dalla guerra che svuotava le campagne, dall’abbandono dello Stato. Raccontò una dura realtà di fronte alla quale ogni individuo svela la sua vera natura, dando vita ad una varietà di personaggi. Incontriamo i deboli, gli sconfitti, le vittime e i forti, furbi, subdoli, rapaci, la cui umanità è corrosa dalla volontà di sopravvivenza. Continua a leggere