Blackstar, l’ultimo album di David Bowie su MLOL

Difficile immaginare per il 2016 del mondo della musica – e dell’arte in generale – un evento che possa essere anche solo lontanamente paragonabile alla notizia della scomparsa di David Bowie, che ha squarciato aria e cuori la mattina dell’11 gennaio.

Tale è stata l’influenza dell’uomo, in vita, che la morte improvvisa ha generato una reazione spontanea ovunque: vi sarà stato impossibile scorrere un qualunque feed sui social network senza trovare un suo brano, un suo video, un suo testo. E questo, per una volta, in modo totalmente sensato e rappresentativo, giacché Bowie non è stato semplicemente un’icona pop e l’autore di canzoni indimenticabili per quasi cinque decenni, ma una specie di antenna (uno human internet l’hanno anche definito, a ragione) capace di intercettare e diffondere a milioni di persone diversissime ogni sorta di stimolo sonoro, visivo, estetico.

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The Man in Black: Johnny Cash su MLOL

The best way to say anything is just to say it.

John Ray Cash, conosciuto in tutto il mondo come Johnny Cash, è uno dei cantautori statunitensi più amati della seconda metà del ventesimo secolo: spaziando dal gospel al country, dal talking blues al rock, rappresenta l’evoluzione stessa della musica folk di quel paese e testimonia dell’enorme ruolo che vi ha giocato la black music.

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Janis Joplin: forza e fragilità di una voce indimenticabile

Presentato fuori concorso alla Mostra d’Arte Internazionale del Cinema di Venezia del 2015 – e nelle sale da ottobre – il documentario Janis: little girl blue, della regista americana Amy J. Berg, offre un ritratto inedito e intimo di Janis Joplin, rivelando tutta la complessa fragilità di una delle icone della storia del rock.

Realizzato grazie allo studio di materiale inedito e della corrispondenza personale, alle interviste ai suoi familiari o ai colleghi musicisti, il film ci aiuta a comprendere meglio la ragazza che si nascondeva dietro al personaggio pubblico, svelandoci l’impatto negativo che gli ambienti e le persone con cui era cresciuta ebbero su di lei e sulla sua personalità. Se sul palco e dinanzi alla macchina fotografica Janis dava l’idea di essere forte e spensierata, grazie al documentario scopriamo le sue insicurezze, i traumi subiti, i tormenti, l’estrema vulnerabilità di una ragazza che entrava e usciva dalla dipendenza,  ma che seppe trasformare in arte il suo dolore e le sue emozioni.  Continua a leggere

Un romanzo-colonna sonora: “Nemmeno un giorno” di Antonio Ferrara e Guido Sgardoli

nemmenoungiornoLeon prende l’auto e parte, con il cuore in gola perché si sta facendo buio e un vigile potrebbe fermarlo.

Il serbatoio è pieno, il navigatore è inserito e lo stereo diffonde una musica da vecchi, quel rock antico che suo padre si ostina ad ascoltare. Non sarebbe nemmeno il vero padre, Sergio: la sua famiglia, o quello che ne resta, si trova in Romania.

D’altra parte Leon non sarebbe nemmeno un vero autista, non ha la patente e quel poco che sa di guida lo ha appreso da Sergio nel vialetto di casa, in pieno giorno.

Ora però è buio, Leon è solo, ha tredici anni e ha deciso di intraprendere un lungo viaggio con l’auto di Sergio presa di nascosto.   Continua a leggere

Say plays Say ovvero la musica di Fazil Say

Il compact disc Say plays Say del pianista e compositore turco Fazil Say,  pubblicato dalla casa discografica Naïve nel 2014, ha recentemente ottenuto 5 stelle per merito artistico e tecnico dalla rivista Amadeus.

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Noto per la sua venticinquennale carriera artistica di solista e per lo straordinario talento pianistico, Fazil Say studia dapprima con Mithat Fenmen, rivelando in breve tempo immense doti di esecutore e di improvvisatore; successivamente, in Germania con David Levine, Fazil perfeziona la propria tecnica in modo da poter eseguire agevolmente le opere pianistiche più complesse del repertorio. La fusione di virtuosismo e raffinatezza interpretativa gli fa vincere il concorso Young Concert Artist  di New York nel 1994 e da quel momento Fazil diventa uno dei pianisti maggiormente acclamati internazionalmente. Continua a leggere