Le Variazioni Goldberg: Glenn Gould, un interprete speciale

“L’opera è stata concepita come un’architettura modulare di 32 brani, disposti seguendo schemi matematici e simmetrie che le conferiscono tanta coesione e continuità da non avere eguali nella storia della musica. Insieme all’Arte della fuga può essere considerata il vertice delle sperimentazioni di Bach nella creazione di musica per strumenti a tastiera, sia dal punto di vista tecnico-esecutivo, sia per lo stile che combina insieme ricerche di alto livello musicali e matematiche.”
Variazioni Goldberg, Wikipedia (in data 30 ottobre 2014)

Goldberg-titlepageAnche se non si è degli appassionati di musica classica è difficile non aver mai sentito l’aria attorno alla quale sono costruite le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, opera composta – originariamente per clavicembalo – fra il 1741 e il 1745 e pubblicata a Norimberga dall’editore Balthasar Schmid (qui a fianco il frontespizio originale).

Un’opera complessa e affascinante come questa non poteva non incontrare l’interesse di migliaia di esecutori nei secoli successivi. Nel corso del Novecento, uno in particolare ha associato indissolubilmente il proprio nome a quest’opera, Glenn Gould, autore di genio e interprete acclamato di Bach, così come di altri classici come Beethoven, Mozart e dell’opera degli autori per pianoforte del XX secolo. Continua a leggere

Lorin Maazel: la grande musica in streaming e in download

Lorin Maazel – CC-BY-SA-2.5 – Wikimedia Commons

Lorin Maazel, direttore d’orchestra, violinista e compositore, nato in Francia nel 1930 e scomparso recentemente, apparteneva ad una famiglia di artisti e musicisti americani ebrei di origine russa. Enfant prodige, a 9 anni diresse Mendelssohn all’Expo di New York, all’età di 11 anni, su invito di Arturo Toscanini, la NBC Symphony Orchestra. Nel 1960 Lorin Maazel era il direttore d’orchestra più giovane e il primo americano a condurre il Bayreuth Festival con Loengrin di Richard Wagner. La sua decennale carriera, fervida  e coronata di successi, lo portò a dirigere più di 5000 opere con almeno 150 orchestre fra le più importanti del mondo: la Cleveland Orchestra, la Pittsburgh Simphony Orchestra, la Deutsche Oper e la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, la New York Symphony Orchestra e la Wiener Philarmoniker con la quale stabilì un legame duraturo nel tempo, dirigendovi più di 400 rappresentazioni in cinquant’anni, oltre alle undici prestigiose direzioni del Concerto del Capodanno.  Continua a leggere

Naxos: un viaggio nella musica

naxosLa possibilità di ascoltare gratuitamente musica è senz’altro allettante, tanto più se l’offerta è vasta e articolata quanto quella del catalogo della casa discografica Naxos, che rende disponibili in Medialibrary ben 92.925 dischi ovvero 1.348.370 tracce audio in streaming. Si possono ascoltare i dischi delle diverse collane discografiche Naxos oltre alle produzioni di molte altre case discografiche di rilevanza internazionale. La chiave vincente di Naxos, etichetta indipendente nata nel 1987, è stata quella di proporre a costi ridotti rispetto al mercato concorrente un catalogo di musica classica eseguita da giovani artisti per lo più sconosciuti, concentrando il proprio impegno commerciale sull’opera piuttosto che sull’interprete. Ha successivamente esteso il suo interesse ad ambiti musicali molteplici, producendo raccolte dedicate a generi musicali peculiari. Continua a leggere