Naxos Music Library e la sua app

Naxos Music Library è uno dei maggiori servizi per l’ascolto di musica classica al mondo. La collezione offre accesso a più di 2.196.058 brani (oltre 141.806 CD) di oltre 800 etichette, comprendenti tutto il catalogo Naxos, Marco Polo e Dacapo, oltre a etichette come Bis, Chandos e RCA. Grazie a Naxos Music Library è possibile ascoltare in streaming musica classica, da camera, corale, balletto, opera e anche ⎼ seppure in misura minore ⎼ jazz, folk e gospel.

Se la vostra biblioteca offre questo servizio tramite MLOL, potete ricercare i brani o i musicisti di vostro interesse inserendo le parole chiave direttamente nel box di ricerca del vostro portale; oppure filtrare la collezione degli album musicali, selezionando Audio tra le Tipologie, Naxos Music Library nei Distributori e scegliendo i generi musicali in Argomenti. Selezionando il bottone Ascolta, che si trova nella scheda di ogni album,  si può accedere alla piattaforma di navigazione e di ascolto della Naxos Music Library ⎼ il modo migliore per cogliere la ricca offerta musicale, a nostro avviso ⎼ che offre diverse opzioni per esplorare la collezione e fruirla. Continua a leggere

Alla scoperta di Caravaggio con MLOL

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Ragazzo morso da lucertola – Pubblico Dominio – Wikimedia Commons

Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (1571-1610) fu l’artista più influente e al tempo stesso più rivoluzionario della sua epoca: certamente uno dei più grandi.
Opere come il Ragazzo morso da una lucertola, dipinto prima che avesse vent’anni, rivelano già uno spirito ribelle e il rifiuto sia della tradizione manierista, ormai in declino, che del nuovo movimento di riforma accademica dei Carracci.

Fu accusato di rinnegare maestri della grande tradizione dell’arte italiana –GiottoMasaccioMichelangelo, Tiziano e Raffaello – e di ignorare l’arte antica. In realtà, come la maggior parte dei grandi rivoluzionari nell’arte – pensiamo ad esempio a Cézanne e Picasso – Caravaggio aveva una conoscenza e una comprensione della tradizione molto più profonde di quanti lo stavano attaccando; solo che, nonostante alcune delle sue opere più importanti fossero anche tra le più solide composizioni classiche del suo tempo, furono le sue innovazioni – l’uso melodrammatico della luce, l’attenzione all’ordinario e al quotidiano, l’approccio fotografico al reale, solo per citarne alcune – e la sua vita scapestrata ad attirare entusiasti o a scatenare i detrattori. Continua a leggere

Peirani e la sua fisarmonica jazz

Vincent Peirani, fisarmonicista di talento nato a Nizza nel 1980, si è imposto alla critica nel 2003 a soli 23 anni, vincendo il Concours nationale de Jazz de la Défence a Parigi, competizione rivolta ai musicisti francesi emergenti e considerata fra le più appetibili dai giovani artisti, dato che ai vincitori della kermesse vengono riservate rilevanti opportunità di lancio nel mondo discografico jazzistico.
In realtà, la storia artistica e musicale di Vincent prende avvio molto tempo prima con lo studio della musica classica, cui approda a 12 anni, su esortazione del padre, venendo ammesso al Conservatorio di Nizza nella classe di clarinetto. Contemporaneamente studia la fisarmonica classica, strumento che infine prevale nel suo interesse artistico trasformandosi in una vera e propria passione, gratificata tra l’altro da prestigiosi premi internazionali come quelli di Klingenthal in Germania, di Reinach in Svizzera, di Castelfidardo e di Cassino in Italia, rinomati centri di produzione di fisarmoniche. Grazie a questi riconoscimenti, si fa strada e si esibisce in concerto in occasione di eventi musicali come i Festival di Bayreuth, di Salisburgo, Vienna e Stoccolma.
Deutsches Jazzfestival 2015 - Duo Belle Epoque - Vincent Peirani - 02
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Il jazz e la sua gente, da leggere e ascoltare

Scorrendo nel catalogo degli ebook MLOL le opere dedicate al jazz e alla sua storia, ci si rende conto che spesso si ama raccontare le vicende e lo sviluppo di questo genere musicale attraverso la vita vissuta – a volte pericolosamente – dei suoi protagonisti. Un’ottica che può rivelarsi piacevole per chi già conosca quei grandi nomi grazie alla loro musica, ma che può anche avvicinare chi ha trovato sino a ora ostiche le loro espressioni artistiche, attraverso la ricostruzione di vite, circostanze e condizioni storiche.

jazz-foto-di-gruppo-391x550Jazz foto di gruppo, di Arrigo Arrigoni, prende ad esempio le mosse da un oggetto della memoria tanto familiare e quotidiano quanto può esserlo una fotografia: quella, scattata ad Harlem nel 1958, da Art Kane.
I maggiori nomi della scena jazz del tempo sono lì ritratti in uno scatto considerato unico nel suo genere, e il libro ne narra le vicende addentrandosi nei meandri della povertà e della vita nei ghetti neri d’America. Continua a leggere