Ricerca musicale e grandi interpretazioni: Philippe Jaroussky

Philippe Jaroussky, giovane controtenore francese dalla carriera travolgente, è da tempo acclamato dal pubblico e dalla critica per le sue straordinarie qualità di interprete vocale. La sua formazione musicale è assolutamente solida, essendosi dedicato fin da bambino allo studio del violino e del pianoforte al Conservatorio di Versailles, per specializzarsi successivamente in canto al Conservatorio di Parigi. Il repertorio nel quale eccelle è indubbiamente quello barocco pur non mancando incursioni nella musica francese per canto e pianoforte del XIX secolo e nella musica contemporanea.

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La musica in Murakami

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Nei romanzi di Haruki Murakami la musica rappresenta spesso un punto fermo attorno al quale si dipanano le trame: i protagonisti sono soggiogati da un tema, da una melodia, bloccati come in un fermo immagine su una frase melodica che ricorre in tutta la vicenda. Nel suo ultimo romanzo, L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, ad esempio, un flash musicale scatena all’improvviso nel protagonista – con un vago sapore proustiano – una tristezza apparentemente senza ragione, associata al ricordo dell’amica Shiro che suona un brano al pianoforte.

Nella sua mente viene focalizzata improvvisamente l’immagine dei piccoli piedi di Shiro che premono il pedale, dei suoi polpacci bianchi e lisci come porcellana, ed egli viene travolto dal dolore più profondo. Ascoltando questo pezzo, come il protagonista Tsukuru, ci si sente avvolti in una melodia malinconica che egli descrive così:

Era una musica piena di pathos, eppure quieta. Un tema lento, suggestivo, all’inizio suonato su note singole, poi tranquille variazioni.
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Igor Stravinsky – L’histoire du soldat

histoireNell’anno finale della Grande Guerra, esule in Svizzera dopo la confisca di tutti i suoi beni a causa della rivoluzione russa, privo di ogni mezzo di sostentamento, Igor Stravinsky pensò all’allestimento di un balletto che potesse essere realizzato con poche risorse. Ispirandosi alle fiabe russe di Afanasiev, concepì Histoire du soldat lue, jouée et dansée en deux parties (Storia del soldato da leggere, recitare e danzare in due parti), scritta in collaborazione con lo scrittore Charles-Ferdinand Ramuz, anch’egli profugo.

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Lorin Maazel: la grande musica in streaming e in download

Lorin Maazel – CC-BY-SA-2.5 – Wikimedia Commons

Lorin Maazel, direttore d’orchestra, violinista e compositore, nato in Francia nel 1930 e scomparso recentemente, apparteneva ad una famiglia di artisti e musicisti americani ebrei di origine russa. Enfant prodige, a 9 anni diresse Mendelssohn all’Expo di New York, all’età di 11 anni, su invito di Arturo Toscanini, la NBC Symphony Orchestra. Nel 1960 Lorin Maazel era il direttore d’orchestra più giovane e il primo americano a condurre il Bayreuth Festival con Loengrin di Richard Wagner. La sua decennale carriera, fervida  e coronata di successi, lo portò a dirigere più di 5000 opere con almeno 150 orchestre fra le più importanti del mondo: la Cleveland Orchestra, la Pittsburgh Simphony Orchestra, la Deutsche Oper e la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino, la New York Symphony Orchestra e la Wiener Philarmoniker con la quale stabilì un legame duraturo nel tempo, dirigendovi più di 400 rappresentazioni in cinquant’anni, oltre alle undici prestigiose direzioni del Concerto del Capodanno.  Continua a leggere