Film su MLOL: una grande collezione open

Se state esplorando il catalogo di MLOL alla ricerca di un buon film da vedere online, la sezione in cui cercare è quella delle risorse open o OpenMLOL.  I film disponibili su MediaLibrary, infatti, fanno tutti parte della collezione ad accesso aperto, ovvero sono opere su cui i diritti d’autore sono scaduti, come i classici del cinema muto, oppure che sono stati resi disponibili al pubblico gratuitamente su internet; se pensate che queste caratteristiche restringano troppo il campo, dovrete ricredervi perché la scelta è davvero ampia: la ricerca vi restituirà oltre 700 risultati!

Vi spiegheremo ora come visualizzare l’elenco completo dei film disponibili, per raffinare poi la ricerca utilizzando i vari filtri a disposizione. Continua a leggere

Jesse Owens e la TV italiana: anno 1960

The road to the Olympics, leads to no city, no country. It goes far beyond New York or Moscow, ancient Greece or Nazi Germany. The road to the Olympics leads — in the end — to the best within us.

Jesse Owens 1936Ieri, 12 settembre, è caduto l’anniversario della nascita di Jesse Owens, atleta statunitense morto nel 1980 famoso soprattutto per aver partecipato alle Olimpiadi di Berlino nel 1936, dove riuscì – uno fra i pochi atleti di colore presenti – a vincere quattro medaglie d’oro (per i 100 metri, il il salto in lungo, i 200 metri e la staffetta). Il record restò ineguagliato fino al 1984, quando Carl Lewis riuscì a fare lo stesso a Los AngelesContinua a leggere

Mediamonkey: uno strumento per gestire i file musicali su computer e dispositivi mobili

Con il moltiplicarsi dei device su cui è possibile ascoltare musica (computer, smartphone, lettori MP3, tablet…) risulta molto comodo utilizzare uno strumento unico per la gestione e la sincronizzazione dei file audio, da cui sia possibile non solo ascoltare ma anche organizzare e condividere la nostra musica, i nostri audiolibri ecc. Tra i programmi più usati a questo scopo ci sono iTunes, di gran lunga il più completo e conosciuto, nato per il mondo Apple ma disponibile anche nella versione per Windows (anche se non per i dispositivi mobili con sistema operativo Android), e Samsung Kyes, compatibile con Windows, Mac, e con i dispositivi Android (ma non con iPhone, iPod e iPad).

Non sono pochi – soprattutto tra coloro che non possiedono dispositivi Apple – quelli che vanno alla ricerca di un software alternativo a quello dei due grandi colossi della telefonia mobile, e per questa ragione [Biblio]MediaBlog è andato in cerca di un’alternativa che fosse allo stesso tempo leggera, semplice da usare, e compatibile con il maggior numero di dispositivi possibile. Continua a leggere

Libri d’arte in MLOL: le pubblicazioni del Metropolitan Museum di New York

Image-Metropolitan Museum of Art entrance NYC NY

Metropolitan Museum of Art entrance – CC BY-SA 3.0 – via Wikimedia Commons

Il Metropolitan Museum of Art fu fondato il 13 aprile 1870

allo scopo di istituire e mantenere nella città di New York un Museo e una biblioteca d’arte, di incoraggiare e sviluppare lo studio delle belle arti, nonché l’applicazione delle arti all’industria manifatturiera e alla vita pratica, di far avanzare la conoscenza generale delle materie affini e, a tal fine, di provvedere all’istruzione del popolo.

Questa dichiarazione d’intenti ha guidato il museo per più di 140 anni, ed è stata confermata dai suoi amministratori fiduciari il 13 gennaio 2015, con l’aggiunta di questa postilla:  Continua a leggere

Cary Grant e la guerra dei sessi, secondo Howard Hawks

Ah, tu hai un’idea all’antica del divorzio, come se fosse eterno, fino a che morte non vi riunisca. Oggi però il divorzio non vuol dire più niente, Hildy, sono 2 parole dette da un giudice distratto.
“His Girl Friday”

Howard Hawks 2Forse il nome di Howard Hawks (1896-1977) non dice molto ai più, ma in realtà è stato uno dei più grandi, prolifici ed eclettici registi dell’epoca d’oro di Hollywood. A lui dobbiamo classici del western come Un dollaro d’onore, capolavori noir come Il grande sonno, o commedie musicali come Gli uomini preferiscono le bionde (tanto per citarne solo alcuni – ma i film di cui ha firmato la regia sono una cinquantina, molti dei quali sono entrati a pieno diritto nella storia del cinema). Paradossalmente, fu proprio la sua straordinaria capacità di muoversi all’interno dei generi più diversi a farlo considerare – per molti anni – nulla più che uno dei tanti bravi “artigiani” della Hollywood classica, e venne rivalutato solo alla fine degli anni ‘50 dai critici dei Cahiers du cinéma. Continua a leggere