Vladimir Ivanovich Martinov – The Beatitudes

Il film La Grande bellezza, vincitore del Premio Oscar come miglior film straniero 2014, si chiude con una sequenza di immagini che celebra l’incommensurabile bellezza della città di Roma, quasi un volo meditativo sulle note del brano The Beatitudes del compositore russo Vladimir Ivanovich Martinov: il rimpianto, il senso di vacuità contrastano con l’armonia del paesaggio e delle linee architettoniche pure, mentre gli strumenti ad arco delineano un contrappunto semplice – piuttosto orecchiabile anche se non al punto da imprimersi nella mente come una canzonetta – e ripetitivo – ma non al punto da risultare noioso.

Rome 28

Scritto nel 1998, originariamente composto per coro sul testo delle nove Beatitudini del Vangelo secondo Matteo (5, 3-12), il brano è stato successivamente riproposto dal Kronos Quartet di San Francisco, quartetto d’archi di fama internazionale fondato nel 1973 dal violinista David Harrington, che ha al suo attivo prestigiosi riconoscimenti fra i quali figura il Grammy Award per la musica contemporanea minimalista.  Continua a leggere