La scienza per ragazzi: le liste di ebook selezionate da noi!

Con il rinnovo della veste grafica dei portali MLOL, una delle maggiori novità introdotte per i lettori è quella di poter creare liste personalizzate di risorse (commerciali oppure open) in cui raccogliere a seconda del proprio interesse titoli di ebook, riviste, audiolibri o altro.

Dal portale a cui siete iscritti potete vedere tutti le liste che i lettori del vostro territorio hanno deciso di rendere pubbliche e di condividere con gli altri, oltre che scoprire quali sono state le più visualizzate in assoluto.

Vale però la pena scoprire belle liste di risorse anche a prescindere dai singoli portali, e abbiamo deciso perciò di selezionarne alcune per voi. Potrete scorrerle e, facendo login sul vostro portale, scoprire se sono state messe a disposizione anche dal vostro sistema bibliotecario.

Partiamo quindi con le risorse STEM per ragazzi. Ma che cosa significa esattamente STEM?

L’acronimo STEM … deriva dall’inglese Science, Technology, Engineering and Mathematics, in italiano scienza, tecnologia, ingegneria e matematica e viene utilizzato per indicare i corsi di studio e le scelte educative volte a incrementare la competitività in campo scientifico e tecnologico. La classificazione degli insegnamenti come STEM ha implicazioni in vari ambiti, non solo educativi, coinvolgendo in alcuni stati anche l’ambito della difesa, dell’immigrazione e della lotta alle disparità di genere.
Fonte: Wikipedia

Scienza e tecnologia non sono state particolarmente favorite in passato dal sistema scolastico italiano, cosa che si è aggiunta a una concezione sorpassata dei ruoli di genere che le concepisce come più adatte ai maschi che alle femmine. Per questo è importante il lavoro di chi cerca di riequilibrare questa situazione e mettere in grado bambini e bambine di farsi un’idea ricca e corretta di queste materie e – possibilmente – di scegliere liberamente quali materie studiare nel loro futuro corso di studi.

Ecco quindi alcune liste utili per i ragazzi della scuola primaria realizzate dalla Rete Bibliotecaria Bergamasca (che ringraziamo):

Ma perché? Ma cos’è? Le risposte della scienza
Bambini e scienziati hanno in comune una cosa, fare e farsi continuamente domande per conoscere il perché delle cose. Ecco come aiutarli!

Scienziate e scienziati tra invenzioni e scoperte
La vita , le ricerche, le scoperte inaspettate, i lampi di genio, le invenzioni di grandi scienziati e scienziate.

Col naso all’insù – letture per aspiranti astronomi
Suggerimenti di lettura alla scoperta di stelle e pianeti, visti dalla Terra (con qualche sbirciatina dallo spazio)

Per finire, ci starebbe bene una lista dedicata all’informatica e alla matematica per ragazzi ma, a parte qualche singolo titolo come Loren Ipsum di Carlos Bueno, Perché diamo i numeri? di Federico Taddia e Bruno D’Amore e i libri di Anna Cerasoli, non ne abbiamo ancora trovate! Chi fra i molti lettori MLOL avrà voglia di verificare se questi titoli sono presenti sul suo portale e crearne una?

MLOL si rinnova: i contenuti open

Sarete in molti ad aver notato che sulla nuova versione del vostro portale MLOL (entro il mese di luglio disponibile per tutti i sistemi bibliotecari), è stata messa in evidenza la sezione delle cosiddette risorse “open”. Di che cosa si parli utilizzando questo termine è una cosa che vi avevamo già spiegato alla nascita di questo blog, ma vale sicuramente la pena di riprendere ora l’argomento.

In sostanza, le risorse open sono quelle selezionate dalle biblioteche fra le moltissime disponibili in rete ad accesso aperto, di cui chiunque può fruire senza dover fare acquisti, inserire password, sottoscrivere abbonamenti di alcun tipo. Il motivo per cui ciò è possibile (e legittimo da un punto di vista legale) è che si tratta di opere i cui diritti d’autore sono scaduti, oppure che l’autore ha deciso di pubblicare dando al pubblico questa possibilità.
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Andar per mare con MLOL


Estate, sole, mare: c’è chi lo guarda dalla spiaggia, chi ama fare lunghe nuotate, chi invece lo attraversa su imbarcazioni a vela o a motore. Una passione, quest’ultima, sempre più diffusa e che accomuna persone in tutto il mondo. Una conferma ci viene anche dall’edicola di MLOL e dalla sua collezione di riviste dedicate alla nautica in diverse lingue, pubblicate in Australia, Canada, Cina, Francia, India, Stati Uniti, Spagna e Turchia; di sicuro interesse per chi va in barca o desidera farlo, per chi le imbarcazioni le progetta, ricche di curiosità anche per chi invece le ammira per fascino e design dalle banchine del porto o mentre veleggiano sulla superficie del mare.

Anche l’Italia è ben rappresentata con 4 importanti riviste: Il Giornale della Vela, Top Yacht Design, Superyacht e Nautica. Continua a leggere

MLOL si rinnova: la navigazione e i filtri di ricerca

Riprendiamo la scoperta del portale MLOL che avevamo iniziato qui e ripartiamo dalla Homepage:  effettuando il login, ma anche selezionando Esplora Catalogo, si viene indirizzati alla pagina Esplora che è la pagina principale della nostra biblioteca digitale, dalla quale iniziare l’esplorazione della raccolta o la ricerca specifica di una delle tante risorse digitali disponibili.

Nella parte centrale della pagina c’è un carosello di banner che, gestito dalle diverse reti bibliotecarie in maniera autonoma, ha una funzione informativa: cliccando su ciascuna delle immagini presenti, si viene infatti indirizzati a pagine web, guide e/o blog relativi a strumenti, notizie di aggiornamento, iniziative riguardanti il prestito digitale con la piattaforma MLOL.
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100 anni di animazione giapponese: scopriamo i classici su MLOL

At the Border Checkpoint – Noburō Ōfuji

La città incantata di Hayao Miyazaki, Una tomba delle lucciole di Isao Takahata o Wolf children – Ame e Yuki i bambini lupo di Mamoru Hosoda sono film d’animazione di artisti giapponesi divenuti familiari ed amati anche dagli spettatori occidentali cresciuti con i “cartoons” americani.

Pochi invece conoscono i loro predecessori, quei pionieri dell’animazione nipponica che all’inizio del ‘900 – quando dopo secoli di isolamento anche il Giappone si apriva al mondo e ad altre culture – colpiti e affascinati da alcune produzioni occidentali, cominciarono a sperimentare e a realizzare “corti” con tecniche rudimentali, ad esempio fotografando una ad una le sagome dei personaggi, ritagliate e sovrapposte su sfondi, o le loro vignette posate su una lavagna.
Ed anche in seguito, almeno fino agli anni ‘30, non avendo a disposizione la celluloide trasparente utilizzata dagli studi americani – a causa del suo costo elevato e della scarsa disponibilità – i primi animatori realizzarono le loro opere con un processo molto lungo e lento poiché dipingevano i loro soggetti e ridisegnavano le parti in movimento di ogni singola immagine. Continua a leggere