Peirani e la sua fisarmonica jazz

Vincent Peirani, fisarmonicista di talento nato a Nizza nel 1980, si è imposto alla critica nel 2003 a soli 23 anni, vincendo il Concours nationale de Jazz de la Défence a Parigi, competizione rivolta ai musicisti francesi emergenti e considerata fra le più appetibili dai giovani artisti, dato che ai vincitori della kermesse vengono riservate rilevanti opportunità di lancio nel mondo discografico jazzistico.
In realtà, la storia artistica e musicale di Vincent prende avvio molto tempo prima con lo studio della musica classica, cui approda a 12 anni, su esortazione del padre, venendo ammesso al Conservatorio di Nizza nella classe di clarinetto. Contemporaneamente studia la fisarmonica classica, strumento che infine prevale nel suo interesse artistico trasformandosi in una vera e propria passione, gratificata tra l’altro da prestigiosi premi internazionali come quelli di Klingenthal in Germania, di Reinach in Svizzera, di Castelfidardo e di Cassino in Italia, rinomati centri di produzione di fisarmoniche. Grazie a questi riconoscimenti, si fa strada e si esibisce in concerto in occasione di eventi musicali come i Festival di Bayreuth, di Salisburgo, Vienna e Stoccolma.
Deutsches Jazzfestival 2015 - Duo Belle Epoque - Vincent Peirani - 02
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Il cinema visionario, grottesco e bellissimo di Emir Kusturica

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Di Medija centar Beograd [CC BY-SA 3.0] attraverso Wikimedia Commons

Nato a Sarajevo nel 1954, il regista Emir Kusturica ha conosciuto il suo periodo di maggiore ispirazione artistica negli anni Ottanta e Novanta, decenni durante i quali realizzò alcune pellicole che ritraggono in modo a volte malinconico, più spesso in modo surreale, ironico e grottesco la storia e le contraddizioni della ex Yugoslavia. Tra i suoi film, ampiamente apprezzati da pubblico e critica, ricordiamo Ti ricordi Dolly Bell? (vincitore del Leone d’oro al Festival di Venezia nel 1981), Papà… è in viaggio d’affari (Palma d’oro a Cannes nel 1985), Il tempo dei gitani (premio per la migliore regia a Cannes) e Underground, con il quale vinse per la seconda volta la Palma d’oro nel 1995, proprio mentre nella ex Yugoslavia la guerra fratricida impazzava senza controllo (l’eccidio di Srebrenica si consumò proprio in quello stesso anno).

Per avere un’idea generale dell’opera di Emir Kusturica consigliamo la lettura di un volumetto, a cura di Giorgio Bertellini, pubblicato nell’agile collana di monografie dedicate ai grandi registi che hanno fatto la storia del cinema, edita della casa editrice Il Castoro.  Continua a leggere

Angelo Frontoni, il fotografo delle dive

La storia del cinema (in questo caso, del cinema italiano ed europeo) si può leggere in tanti modi, uno dei quali è la lunga scia della documentazione fotografica che lascia dietro di sé: le tante foto di scena scattate sui set, per analizzare un’inquadratura, nei momenti di pausa, nei dialoghi fra registi, tecnici e attori, prima di tutto. Ma anche il genere della ritrattistica delle celebrità, delle dive (e dei divi), che ha alimentato per decenni la costruzione di miti pop entrati anche grazie a questo nella memoria collettiva.

loren

Sophia Loren, 1960 ca.

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La scienza e la tecnica di Codice Edizioni

Sapevate che la collezione in costante arricchimento di ebook su Medialibrary può essere esplorata anche per casa editrice? Per farlo, è sufficiente partire dalla pagina dedicata agli ebook, cliccare su Ebook download > Vedi tutti, e utilizzare l’elenco Editori / Distributori:

codice

Oggi scopriamo la casa editrice torinese Codice, editore relativamente giovane (il suo debutto avviene nel 2003 al Festival della Scienza di Genova) che in Italia svolge un ruolo importante nella divulgazione scientifica e tecnica, andando in certa misura a correggere uno squilibrio presente nell’editoria italiana che tradizionalmente dà più spazio agli studi di stampo sociale e umanistico.  Continua a leggere

L’Unione Europea: strumenti e risorse per essere cittadini informati

Flag of Europe

Il referendum con il quale i cittadini del Regno Unito hanno scelto di lasciare l’Unione Europea, noto con il neologismo Brexit, è stato solo il più recente dei grandi temi che hanno suscitato forti dibattiti fra i cittadini degli stati che ne fanno parte. Il più recente, ma non certo l’unico: su un’analoga possibilità, restare o uscire dall’Unione Europea, anche se con motivazioni e dinamiche del tutto diverse, fu coinvolta la Grecia un anno fa (in quel caso si parlò di Grexit), ma sono all’ordine del giorno discussioni su molti aspetti che ci riguardano come cittadini europei: le politiche economiche, finanziarie, energetiche, sociali, le normative sulle attività produttive, i finanziamenti per grandi infrastrutture, per i programmi di istruzione, per progetti di innovazione, l’accoglienza dei migranti e rifugiati, fino a tematiche anche minori ma comunque importanti per la vita quotidiana delle persone, come quello che troviamo scritto sulle etichette dei prodotti alimentari, o il marchio CE, che garantisce il rispetto degli standard fissati da direttive comunitarie per oggetti di uso comune come giochi per bambini, dispositivi medici, apparecchi elettrici, strumenti di misura e molto altro.

Siamo tutti coinvolti come cittadini europei e per questo è opportuna un’informazione seria e accurata sul funzionamento dell’Unione Europea e su ogni argomento riportato quotidianamente dai mezzi di informazione. È importante restare informati anche per evitare  di formarsi opinioni falsate dalla disinformazione che sovente si trova sui social media, dove è sempre più difficile discernere fra la corretta informazione, la cosiddetta “bufala” e le vere e proprie strumentalizzazioni a fini polemici di false notizie.

Per fortuna esistono molte risorse per una corretta informazione, e molte di queste sono disponibili in MLOL. Continua a leggere