Strane sigle su MLOL: cosa sono PID e PDA e come suggerire l’acquisto di un ebook

Se utilizzate MLOL per il prestito degli ebook, sapete che, una volta selezionato il titolo di vostro interesse, dalla scheda dell’ebook è possibile avviare la procedura di download cliccando sul pulsante Scarica. Se quell’ebook è già in prestito, il pulsante Scarica non sarà attivo e comparirà la dicitura Occupato, ma sarà possibile effettuare una prenotazione cliccando su Prenota.
Sia il download che la prenotazione possono essere effettuati indifferentemente per ebook della propria biblioteca/sistema bibliotecario che su quelli di altre biblioteche aderenti a MLOL, grazie al servizio di Prestito Interbibliotecario Digitale o PID. Nel caso si tratti di un ebook di un’altra biblioteca, vicino al pulsante per il download  compare un’icona che vi permette di riconoscerlo come Prestito Interbibliotecario Digitale.
Vi può anche capitare di imbattervi in titoli del PID e di non riuscire a scaricarli: invece dei pulsanti Scarica e Prenota troverete il pulsante Suggerisci l’acquisto alla tua biblioteca. Ora vi spieghiamo il perché.

Ogni Prestito Interbibliotecario Digitale ha un costo (oltre al costo standard del download è prevista una compensazione per il sistema che presta la propria copia) per il quale i sistemi bibliotecari devono prevedere un budget mensile o annuale. Se il numero dei download supera le previsioni (o la disponibilità economica del sistema bibliotecario) il servizio PID viene temporaneamente sospeso e sarà possibile scaricare quel titolo solo se il vostro sistema ne acquisterà una copia o quando aggiungerà altro credito destinato al servizio (tutti i titoli della vostra biblioteca continueranno ad essere disponibili per il download). Inoltre il meccanismo del PID è pensato in modo che gli ebook più richiesti vengano acquistati in modalità automatica dalle biblioteche e diventino così disponibili in più copie, a tutto beneficio degli utenti. Quando però questi acquisti automatici superano il budget previsto o inserito dalla biblioteca, vengono necessariamente bloccati.

Suggerire l’acquisto di un titolo tramite l’apposito pulsante, nel caso quel titolo vi interessi davvero, permette ai bibliotecari che si occupano dello sviluppo delle collezione digitali di operare delle scelte anche in base ai vostri desiderata.
Se sotto al messaggio Media non disponibile per la tua biblioteca non dovesse comparire il pulsante Suggerisci l’acquisto alla tua biblioteca significa che quel titolo, per scelta dell’editore, non è più acquistabile dalle biblioteche; continuerà però ad essere presente in catalogo finché vi saranno download disponibili per gli utenti della biblioteca proprietaria o di quei sistemi che ancora non l’hanno richiesto in interprestito.

Passiamo ora ad un’altra icona che potreste incontrare sfogliando la collezione di ebook di MLOL: Patron Driven AcquisitionChe cos’è?
Si tratta di una modalità di sviluppo delle collezioni che coinvolge direttamente gli utenti. I bibliotecari, anziché decidere a priori i titoli da inserire nella biblioteca digitale tramite l’acquisto, selezionano un pacchetto di titoli meritevoli, ma lasciano che la scelta fra un titolo o un altro venga effettuata dai lettori. Tutti i titoli del pacchetto sono visibili in MLOL, accompagnati dall’icona Patron Driven Acquisition, ma saranno acquistati solo nel momento in cui un utente del servizio procede al loro download (il numero mensile di download di titoli del PDA per utente viene fissato dai singoli sistemi).
Anche nel caso del PDA la biblioteca deve prevedere un budget e nel momento in cui si esaurisce non sarà più possibile effettuare il download di quei titoli; il pulsante Scarica non sarà visibile, compariranno il messaggio Media non disponibile alla tua biblioteca e il pulsante Suggerisci l’acquisto alla tua biblioteca.

Donne, terra, politica, dolore: il mondo di Frida Kahlo

Dall’1 febbraio al 3 giugno 2018 il MUDEC– Museo delle Culture di Milano celebra Frida Kahlo con una nuova retrospettiva. Un’occasione per vedere in un’unica sede espositiva dopo 15 anni tutte le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, e con la partecipazione di autorevoli musei internazionali che presteranno alcuni dei capolavori dell’artista messicana mai visti nel nostro Paese.Le novità della proposta vanno anche oltre: grazie alla consultazione dell’Archivio di Casa Azul, scoperto nel 2007, il curatore della mostra Diego Sileo ha strutturato un percorso espositivo che permette di andare “oltre il mito” generatosi attorno alla figura di Frida, come recita il sottotitolo stesso della retrospettiva. La mostra presenta una suddivisione analitica in quattro sezioni, ovvero Donne, Terra, Politica e Dolore: quattro cardini tematici del lavoro dell’artista ma anche della sua stessa biografia, tanto disperata ed appassionata da travalicare i confini dell’arte e diventare quasi simbolo e modello di un’epoca tutta.  Continua a leggere

L’edicola di MLOL è rock!

Il nuovo anno vi ha sorpreso con le pile scariche? Amate la musica e volete scoprire nuove risorse di qualità da consultare gratis online grazie alla vostra biblioteca?

Utilizzando le funzionalità della piattaforma PressReader su MLOL, avete la possibilità di trovare riviste sui vostri argomenti preferiti. Si tratta semplicemente di loggarsi al servizio, aprire una qualsiasi testata PressReader (la maggioranza di quelle presenti nell’Edicola MLOL) e utilizzare il comando nel menu a sinistra con le 3 barrette orizzontali. Da qui, cliccate su Pubblicazioni: potrete così selezionare le riviste per Paesi, Lingue, Categorie (cioè argomenti) e per Tipi (solo riviste o solo quotidiani).

A chiunque mastichi un po’ di inglese MediaLibraryOnline offre inoltre la possibilità di ricaricare le energie con l’edicola rock di MLOL, consultando le pagine di tre colossi della musica stampata internazionale che vogliamo segnalarvi direttamente.
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Le mappe della David Rumsey collection su MLOL

Twelve Perspectives on the Earth in Orbit and Rotation -David Rumsey Map Collection Fig.1

Nel 2009 David Rumsey, grande collezionista oltre che presidente della Cartography Associates (società di editoria digitale) e della Luna Imaging (che si occupa di software aziendale per le raccolte di immagini online), donò alla Stanford University la sua collezione personale di mappe, ben 150.000, che aveva iniziato a raccogliere più di trent’anni prima.
La collezione di David Rumsey è costituita principalmente da mappe rare del Nord e del Sud America del periodo che va dal 16° al 21° secolo, oltre ad altre del mondo in generale e di Asia, Africa, Europa e Oceania. La sua donazione comprende atlanti, mappe murali e tascabili, globi, carte geografiche scolastiche, libri di esplorazione, carte nautiche e una varietà di materiali cartografici, come le mappe per bambini.

Virgo, Hydra and other constellations-Plate 4 -David Rumsey Map Collection Fig.2

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Sei donne che hanno cambiato il mondo – Gabriella Greison

“Dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna”. Quante volte lo abbiamo sentito dire?
Quello che non viene ribadito abbastanza, però, è che dietro le grandi donne che hanno segnato il nostro tempo si nascondono abilità, talento e tenacia, ma anche fatica e fallimenti, se non aperta ostilità.

Ce lo ricorda Gabriella Greison nel suo libro, uscito per Bollati Boringhieri e disponibile in versione ebook su MLOL, Sei donne che hanno cambiato il mondo. Le grandi scienziate della fisica del XX secolo, dove racconta le storie di Marie Curie (1867 – 1934), Lise Meitner (1878 – 1968), Emmy Noether (1882 – 1935), Rosalind Franklin (1920 – 1958), Hedy Lamarr (1914 – 2000) e Mileva Marić (1875 -1948), donne pioniere della scienza negli anni cruciali del Novecento.

Non sono certamente le uniche, ma sono quelle che con i risultati delle loro ricerche e con le loro vicende personali hanno fatto sì che altre donne, venute dopo di loro, abbiano fatto meno fatica ad affermarsi e a mettere a disposizione della comunità scientifica e di tutti i noi i frutti del loro sapere e della loro intelligenza. Insomma, loro prima di Fabiola Gianotti e Samanta Cristoforetti. Continua a leggere