Naxos Music Library e la sua app

Naxos Music Library è uno dei maggiori servizi per l’ascolto di musica classica al mondo. La collezione offre accesso a più di 2.196.058 brani (oltre 141.806 CD) di oltre 800 etichette, comprendenti tutto il catalogo Naxos, Marco Polo e Dacapo, oltre a etichette come Bis, Chandos e RCA. Grazie a Naxos Music Library è possibile ascoltare in streaming musica classica, da camera, corale, balletto, opera e anche ⎼ seppure in misura minore ⎼ jazz, folk e gospel.

Se la vostra biblioteca offre questo servizio tramite MLOL, potete ricercare i brani o i musicisti di vostro interesse inserendo le parole chiave direttamente nel box di ricerca del vostro portale; oppure filtrare la collezione degli album musicali, selezionando Audio tra le Tipologie, Naxos Music Library nei Distributori e scegliendo i generi musicali in Argomenti. Selezionando il bottone Ascolta, che si trova nella scheda di ogni album,  si può accedere alla piattaforma di navigazione e di ascolto della Naxos Music Library ⎼ il modo migliore per cogliere la ricca offerta musicale, a nostro avviso ⎼ che offre diverse opzioni per esplorare la collezione e fruirla. Continua a leggere

Videogiochi per le feste

Qualche tempo fa (qui) vi avevamo raccontato degli anni in cui, in assenza di pc, console, smartphone e quant’altro, i videogiochi non erano a portata di tutti e per giocarci era necessario uscire di casa e recarsi nelle apposite sale giochi.

Molti di questi giochi creati tra gli anni ‘70 e ‘90 – quando ormai le console avevano fatto la loro apparizione in molte case – sono stati raccolti da Internet Archive nell’Internet Arcade Library e, grazie ad un emulatore Javascript, è possibile giocarci direttamente dal browser (Mozilla Firefox è consigliato) utilizzando la tastiera e/o il mouse.

Quale occasione migliore dei lunghi pomeriggi di festa in famiglia per divertirsi in compagnia con questi primi simpatici videogiochi d’epoca?
Eccone alcuni, disponibili anche nella sezione Open di MLOL (e non è nemmeno necessario effettuare il login).
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MLOL Reader: l’app per leggere gli ebook

Ottime notizie per i lettori di ebook che utilizzano MLOL: è appena stata rilasciata la nuova versione di MLOL Reader, l’app di lettura a loro dedicata. Ci sono diverse novità, prima fra tutte la possibilità di accedere direttamente dall’app alla biblioteca digitale MLOL, per ricercare e scaricare gli ebook.

Ma procediamo con ordine e presentiamola anche a chi non ha mai utilizzato la versione precedente o non ha mai utilizzato un’app di lettura.

L’app MLOL Reader consente la lettura di ebook in formato epub e pdf, con o senza DRM Adobe, sui dispositivi mobili, tablet e smartphone, sia con sistema operativo Android che iOS. È possibile scaricare le due versioni nei rispettivi store (qui e qui).  Continua a leggere

In cucina con l’edicola di MLOL

Non c’è canale televisivo che non abbia una trasmissione o una rubrica dedicata alla cucina, non c’è un momento della giornata in cui non passi in tv un contest o un talent in cui concorrenti – sia dilettanti che professionisti – si sfidano davanti ai fornelli per sottoporsi al giudizio implacabile dei più noti chef italiani o internazionali.

Anche sul web non si scherza. È sufficiente inserire il nome di pochi ingredienti in un motore di ricerca per essere “sommersi” da ricette che li contengono, proposte da siti e blog specializzati, alcuni autorevoli, altri meno.

Uno dei siti di cucina più noti in Italia è senz’altro Giallo Zafferano che, da circa un anno, è presente anche in edicola con la rivista omonima, di fatto il primo magazine di cucina italiano nato da un sito. La rivista, come ha dichiarato la sua direttrice Laura Maragliano, si propone di “portare la cucina nella mani del lettore”, una sorta di invito ad abbandonare le poltrone e il ruolo di spettatori passivi di tanti spettacoli televisivi per passare all’azione. Continua a leggere

Oltre le stelle con MLOL

Cassini ha trascorso vent’anni esplorando lo spazio, da Venere a Saturno passando per Giove, e ci ha spedito fotografie indimenticabili delle sue passeggiate. Cassini è la sonda spaziale che per prima è entrata nell’orbita del lontano Saturno per inviare immagini e dati del pianeta, dei suoi misteriosi anelli, dello spazio così lontano e perfino della Terra vista da lassù, un puntino in mezzo a tanti altri.
La missione Cassini-Huygens (così chiamata per via di una seconda sonda, Huygens, che accompagnava Cassini e che mise addirittura piede su una delle lune di Saturno, Titano) è stata un successo, frutto della collaborazione internazionale tra le agenzie spaziali statunitense (NASA), europea (ESA) e italiana (ASI), e per alcuni astrofisici impiegati alla missione, deve aver significato tutta o gran parte della propria vita lavorativa.
Il 15 settembre 2017, a 20 anni esatti dal suo lancio, la missione Cassini si è conclusa con il tuffo della sonda nell’atmosfera di Saturno: si è deciso di distruggere Cassini proprio a causa delle eccezionali scoperte fatte dalla missione. Le immagini inviate sulla Terra mostrano monti e fiumi di idrocarburi su Titano, e un oceano sotto i ghiacci di un’altra luna, Encelado, che potrebbe ospitare la vita: era necessario evitare che un’eventuale collisione potesse contaminare l’ambiente di questi mondi, e compromettere future scoperte.
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