L’India raccontata dalle sue scrittrici

Sono sempre di più le autrici indiane che vengono tradotte e pubblicate anche in Italia. Si tratta di scrittrici di lingua inglese che, con i loro romanzi e racconti, hanno dato voce a milioni di donne e alle loro storie nascoste e sconosciute, contribuendo a plasmare il paesaggio letterario dell’India contemporanea: per la prima volta, infatti, hanno affrontato in ambito letterario argomenti quali le condizioni di vita delle delle donne e la loro quotidianità, le questioni familiari, le ingiustizie e le disuguaglianze sociali, il femminismo e la lotta al capitalismo.

Ne abbiamo scelte alcune fra le più influenti e apprezzate, le cui opere sono disponibili per il download su MLOL.

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Arundhati Roy (jeanbaptisteparis – CC BY-SA 2.0 – Wikimedia Commons)

Iniziamo con Arundhati Roy, scrittrice, sceneggiatrice, giornalista, ma soprattutto attivista politica, impegnata nel campo dei diritti umani, a protezione dei più deboli, nella difesa dell’ambiente e contro le politiche economiche e di industrializzazione sfrenata del suo paese. Il romanzo cui deve la sua fama e la sua popolarità (oltre che condanne morali  e contestazioni in patria) e col quale vinse il Booker Prize, è Il dio delle piccole cose, del 1997.  Continua a leggere

Grandi narrazioni del ‘900 da ascoltare su MLOL

Tra gli audiolibri in streaming disponibili su MLOL e pubblicati dalla casa editrice Emons ci sono titoli di autori contemporanei molto amati dai lettori, alcuni classici come l’Iliade e l’Odissea ma anche romanzi che possono ormai essere considerati dei classici del secolo scorso. Fra questi abbiamo scelto e vi proponiamo tre grandi romanzi, diversissimi l’uno dall’altro per ambientazione e temi, ma tutti caratterizzati da una grande forza narrativa: Cecità, L’opera al nero e Il grande Gatsby.

cecitàJosé Saramago (1922-2010), scrittore, giornalista, critico letterario portoghese insignito del premio Nobel nel 1998 ⎯ pubblicò Cecità o meglio Ensaio sobre a cegueira (Saggio sulla cecità) nel 1995. Il romanzo, come altri dell’autore, inizia con un avvenimento surreale e improvviso.
Siamo in un luogo imprecisato ad un incrocio cittadino. Quando il semaforo diventa verde, tutte le automobili riprendono il moto tranne una che rimane bloccata nella corsia centrale, un uomo all’interno continua a gridare le stesse parole: “Sono cieco”.
Affranto, viene accompagnato in casa da un gentile estraneo che, però, è anche un ladro e, dopo averlo lasciato nel suo l’appartamento, gli ruba l’auto. Poco più tardi anche il ladro perderà la vista e con lui molti altri, in un contagio inarrestabile, nonostante le misure di sicurezza adottate dal governo. Si susseguono episodi strazianti di fame, violenza, lotta per la sopravvivenza e morte.
Ma qual è la causa della cecità, si chiedono i personaggi, qual è la natura della loro afflizione? Cos’è la cecità, si chiede il lettore, cosa significa?
La risposta forse la troviamo nelle parole della moglie del medico ⎯ cui si era rivolto il primo cieco ⎯ l’unica a non aver perso la vista: Continua a leggere

Letture Contromano su MLOL

Racconti e guide curiose di città, reportages, libri di viaggio, storie inconsuete di luoghi, di cose, di gente: questi sono i contenuti della collana Contromano dell’editore Laterza, che ha esordito nel 2004 nel panorama editoriale italiano riscontrando un notevole successo tra i lettori. Il taglio originale di questi agili volumetti, dedicati alla narrazione del presente e firmati dalle migliori penne italiane degli ultimi anni, si è dimostrato vincente arrivando a collezionare più di 80 titoli, molti dei quali sono stati più volte ristampati.

In un’intervista rilasciata qualche anno fa alla webzine Affari italiani, Anna Gialluca, direttore editoriale di Laterza, così rispose al giornalista che chiedeva quale fosse l’idea di fondo che aveva portato alla nascita della collana:

Più di una: intercettare un target giovane, sicuramente. Da qui la scelta del nome Contromano. E poi c’era e c’è l’esigenza di soddisfare nei lettori il bisogno di conoscere la realtà attraverso lo sguardo e la sensibilità di scrittori appartenenti alle nuove generazioni. Tutto ciò, utilizzando una scrittura ibrida. I nostri libri hanno infatti l’ambizione di porsi a metà tra saggistica e fiction, ed è proprio questa l’innovazione che cerchiamo di portare nel mercato editoriale. Vorremmo che essi fossero strumenti non convenzionali di conoscenza della contemporaneità.

Una sfida certamente riuscita, a giudicare dalla varietà dei temi trattati e dal numero di volumi realizzati. Continua a leggere

L’Irlanda degli autori contemporanei su MLOL

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Quando pensiamo all’Irlanda subito ci vengono in mente distese di prati verdi, castelli, scogliere a picco sul mare, le sue caratteristiche città: tutti elementi che nel corso del tempo e in vario modo hanno ispirato scrittori di quella terra, da Oscar Wilde a Samuel Beckett, da James Joyce a Jonathan Swift.
I paesaggi mozzafiato della verde Irlanda invece sono per lo più assenti nelle opere dell’ultima generazione di autori irlandesi, che hanno dato voce alle vicende socio-politiche del loro paese, alle lotte per l’indipendenza e al disagio sociale, soprattutto giovanile. Continua a leggere

Toni Morrison e il dramma della schiavitù

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By Angela Radulescu – originally posted to Flickr as Toni Morrison (1), CC BY-SA 2.0

Premio Nobel 1993, Toni Morrison è una scrittrice di grandi capacità evocative. Uno dei temi principali della sua narrativa è la discriminazione degli afroamericani e le ingiustizie inflitte sulla base di pregiudizi razziali, spaziando tra varie epoche della storia degli Stati Uniti d’America.

Tre anni dopo il romanzo d’esordio The Bluest Eyes (L’occhio più azzurro, 1970), Toni Morrison pubblica Sula, quadro di vita di una comunità afroamericana all’interno della quale una giovane donna ha il coraggio di muoversi seguendo un proprio percorso di realizzazione individuale, incontrando per questo le maldicenze e i pregiudizi dei vicini. Continua a leggere